Pietro Fusi, autore del gol vittoria a Pisa, fa una dedica alla moglie e abbraccia idealmente i tifosi biancoscudati. Ecco la sua conferenza stampa a fine gara.
Fusi, fresco di rinnovo di contratto e oggi grande capitano, quali sono state le tue emozioni per il gol decisivo?
“Emozioni super positive, sia personali che di squadra perché ci tenevamo a iniziare bene e quando ho visto la palla entrare piano piano è stato un po’ di di sollievo, di gioia totale, come se avessi liberato un po’ di nervosismo, perché comunque iniziare non è mai facile, soprattutto e in questo stadio contro una squadra così forte”.
Quanto dura è giocare senza i nostri tifosi al seguito?
“E’ una grande perdita non avere il tifo che ci segue. Lo abbiamo visto anche a Udine. C’era tantissima gente che ci ha supportato dal primo all’ultimo minuto. Oggi quando abbiamo fatto gol non poter esultare con loro un po’ è stato brutto, però comunque sappiamo che ci supportano da casa e noi lottiamo sempre per loro: sputiamo sangue, corriamo sempre. È un po’ l’idea del mister questa: tanta intensità e ripartire veloci”.
Una dedica per il gol?
“Voglio dedicarlo alla mia neo moglie. Mi sono sposato quest’estate, quindi lo dedico a lei, a Viola”.