CDM: COLDIRETTI, VIA LIBERA A PIANO ALLOGGI MIGRANTI È PASSO IMPORTANTE CONTRO IL CAPORALATO

CDM: COLDIRETTI, VIA LIBERA A PIANO ALLOGGI MIGRANTI È PASSO IMPORTANTE CONTRO IL CAPORALATO


La norma riprende una proposta avanzata da Coldiretti al Ministro Calderone. Salvan: “Un risultato che rafforza il percorso avviato con la Regione Veneto per garantire alloggi dignitosi ai lavoratori stagionali”.

Il via libera del Consiglio dei Ministri al piano straordinario pluriennale di interventi per rendere disponibili alloggi dignitosi per i lavoratori stagionali in agricoltura riprende una precisa proposta avanzata da Coldiretti al Ministro del Lavoro Marina Elvira Calderone nonché al Commissario straordinario per il superamento degli insediamenti abusivi e rappresenta un passo importante nella lotta al caporalato.
La norma è contenuta nell’articolo 8 del Dl Pa nell’ambito degli interventi volti al superamento degli insediamenti abusivi per combattere lo sfruttamento dei lavoratori e segue lo sgombero della tendopoli di Gioia Tauro.
Ora è fondamentale dare piena e rapida attuazione al piano – sottolinea Coldiretti – recuperando le case rurali dismesse nonché favorendo soluzioni abitative temporanee come le case mobili anche in deroga agli strumenti urbanistici esistenti, senza nuovi appesantimenti burocratici.
“Il provvedimento del Governo va nella stessa direzione delle proposte che Coldiretti Veneto porta avanti da tempo nel confronto con la Regione, chiedendo strumenti concreti per consentire alle aziende agricole di recuperare il patrimonio edilizio rurale e realizzare soluzioni abitative temporanee per i lavoratori stagionali, superando alcune rigidità del Testo Unico in materia di edilizia.  Si tratta di un’esigenza sempre più sentita in un territorio come il Veneto, dove la disponibilità di manodopera è determinante per garantire raccolte e produzioni di qualità. Oggi arriva un segnale importante che riconosce la necessità di coniugare accoglienza, legalità e competitività delle imprese agricole. Un esempio concreto è rappresentato dal Comune di Castelguglielmo (Ro) che ha saputo affrontare il tema con pragmatismo e collaborazione istituzionale, dimostrando come sia possibile offrire risposte dignitose ai lavoratori stagionali nel rispetto delle esigenze delle imprese e del territorio”, afferma Carlo Salvan, presidente di Coldiretti Veneto.
“Ora però è necessario che anche a livello regionale si proceda con la stessa determinazione, prendendo esempio dalle buone pratiche già avviate nei territori e semplificando le procedure urbanistiche e amministrative affinché le aziende possano realizzare rapidamente gli interventi necessari anche modificando, se necessario e come proposto, l’attuale disciplina regionale della edificabilità in zona agricola”.

Dare risposte concrete al fabbisogno abitativo dei lavoratori significa contrastare il caporalato, tutelare la dignità delle persone e offrire alle imprese strumenti adeguati per affrontare le campagne di raccolta nel pieno rispetto della legalità”, conclude Salvan.
Garantire alloggi dignitosi significa tutelare i lavoratori, contrastare il caporalato e sostenere concretamente le imprese agricole, soprattutto nei periodi di maggiore fabbisogno di manodopera stagionale. Per questo – aggiunge Coldiretti – servono procedure semplici, tempi certi e risorse adeguate affinché le aziende possano programmare gli interventi e contribuire a costruire un sistema agricolo sempre più trasparente, legale e sostenibile.
Coldiretti è stata l’unica organizzazione di rappresentanza a livello nazionale a sostenere con forza l’introduzione della legge contro il caporalato, quando ancora il fenomeno non era al centro dell’attenzione pubblica, considerandola uno strumento indispensabile per tutelare la dignità del lavoro e contrastare le infiltrazioni criminali nelle filiere produttive. Alla stessa stregua Coldiretti Veneto è la prima organizzazione ad aver avanzato una proposta concreta alla Regione Veneto per consentire alle aziende l’installazione di moduli abitativi mobili che rappresentano, a nostro avviso, la soluzione più efficace per sopperire alla mancanza di alloggi dignitosi per i lavoratori stagionali stranieri, che devono essere tutelati e ai quali una regione all’avanguardia come il Veneto deve garantire condizioni di vita dignitose.

(Coldiretti Padova)