26 settembre 2026 | 16:25
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Il bilancio delle vittime dell’esplosione che ha causato il crollo di un edificio di tre piani nel centro di Atene è salito a sei. Oggi, sabato 26 settembre, i soccorritori hanno recuperato sotto le macerie i corpi delle ultime due persone disperse.
Tra i deceduti ci sono quattro cittadini statunitensi, una famiglia in vacanza che aveva affittato un appartamento al primo piano. Sono inoltre morti due anziani residenti nell’edificio: un uomo britannico di 78 anni e una donna greca di 77 anni che vivevano al secondo piano. Secondo le prime ricostruzioni riportate dal sindaco di Atene, Haris Doukas, l’esplosione sarebbe stata provocata da una fuga di gas.
Chi erano le vittime del crollo nel quartiere Plaka
Il quotidiano Kathimerini riferisce che la famiglia americana avrebbe dovuto lasciare la Grecia e rientrare negli Stati Uniti la notte successiva alla tragedia. Il New York Times indica che il nucleo familiare era composto da una coppia, dal figlio e dalla sua fidanzata. L’esplosione ha inoltre danneggiato due edifici adiacenti nel quartiere della Plaka, una delle aree più frequentate dai turisti ai piedi dell’Acropoli.
L’allarme dei residenti un anno prima della tragedia
Un anno fa i residenti della Plaka avevano segnalato alle autorità cittadine e alle società di servizio il rischio di fughe di gas e di cortocircuiti nella zona, riporta ancora Kathimerini. Le indagini per accertare le cause esatte dell’esplosione sono tuttora in corso.
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