L’allarme e’ scattato nella tarda serata di mercoledì 23 settembre quando i familiari non lo hanno visto rincasare al termine della giornata lavorativa.
I poliziotti delle Volanti della Questura di Padova, nella notte del 24 settembre 2026, sono intervenuti in via Goito presso un cantiere edile dove erano in corso lavori di ristrutturazione di un edificio, a seguito di segnalazione effettuata dai familiari di un 51enne cittadino albanese residenti nel vicentino preoccupati del fatto che lo stesso era da alcune ore irrintracciabile.
Gli agenti, ricevuta la segnalazione, raggiungevano immediatamente via Goito dove era stato localizzato dai familiari il cellulare, attraverso apposita applicazione, del 51enne e notavano la presenza del furgone Fiat Daily di cui lo stesso risulta essere titolare, col cassone aperto, parcheggiato nei pressi di un edificio in ristrutturazione.
Pertanto gli agenti delle Volanti della Questura entravano nella struttura e, facendo squillare l’utenza telefonica dell’uomo, raggiungevano il vano ascensore e trovavano il corpo esanime del 51enne, caduto rovinosamente al suo interno.
Veniva, così, immediatamente allertato personale del 118 e dei Vigili del Fuoco, nonché la Squadra Mobile della Questura ed il Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica che sopraggiungevano per le indagini e i rilievi del caso.
Gli agenti della Squadra Mobile accertavano trattarsi proprio del titolare di una ditta specializzata in lavori di muratura del vicentino di cui i familiari non avevano più notizie dal primo pomeriggio del 23 settembre.
Sono in corso gli accertamenti volti a verificare le cause dell’incidente.