Migranti, Germania: l’Ai accelera l’esame delle domande di asilo

Un disegno di legge approvato oggi dal gabinetto del cancelliere Friedrich Merz prevede l’uso dell’intelligenza artificiale per accelerare e rendere più efficiente l’esame delle domande di asilo, dei visti e dei permessi di soggiorno in Germania.

Il progetto, pensato per far fronte al numero costantemente elevato di richieste e alle limitate risorse di personale, mira anche a uniformare le procedure amministrative su tutto il territorio nazionale.

La nuova legge sulla gestione dell’immigrazione con intelligenza artificiale (Kimvg) definisce il quadro di protezione dei dati per lo sviluppo e l’impiego pratico di sistemi intelligenti di analisi e valutazione.

In futuro, autorità come l’Ufficio federale per la migrazione e i rifugiati, gli uffici comunali per l’immigrazione e il Ministero degli Affari Esteri potranno legalmente utilizzare i dati raccolti dalle domande di asilo per addestrare, convalidare e testare modelli di intelligenza artificiale.

Le pratiche già concluse saranno analizzate in modo trasversale tra i vari fascicoli per ricavare conoscenze applicabili ai processi decisionali, armonizzare gli standard di trattamento e individuare possibilità di semplificazione.

La normativa autorizzerà inoltre confronti automatizzati con informazioni disponibili su Internet.

Se dovessero emergere dubbi fondati sulla veridicità di informazioni rilevanti per la decisione, i dati pubblici reperibili online potranno essere confrontati con le dichiarazioni dei richiedenti.

La valutazione giuridica e la decisione finale resteranno però esclusivamente di competenza dei funzionari responsabili dei fascicoli: gli algoritmi agiranno soltanto come strumenti di supporto.