Francia e Spagna in ginocchio per gli incendi, Macron schiera l’esercito

Emergenza incendi in Spagna e Francia: decine di migliaia di persone sono state evacuate mentre i roghi si estendono su vaste aree. «La situazione è drammatica», ha sintetizzato il presidente del governo spagnolo Pedro Sánchez, spiegando che gli incendi boschivi stanno devastando migliaia di ettari e minacciano città e villaggi. Sánchez effettuerà oggi un sopralluogo nella regione di Madrid, tra le più colpite. Un incendio vicino alla capitale è rimasto per ore fuori controllo.

La polizia spagnola ha arrestato un uomo accusato di aver appiccato un vasto incendio utilizzando un veicolo agricolo, il cui uso era stato vietato dalle autorità a causa delle condizioni estremamente infiammabili. Un’altra persona è sotto inchiesta: la Guardia Civil ha dichiarato su X che l’incendio sarebbe stato causato da «una grave negligenza dovuta all’uso di macchinari pesanti in un’area in cui era totalmente vietato». Il ministero dell’Interno ha reso noto che sono state evacuate oltre 63.000 persone nelle comunità di Madrid e Ávila.

Francia mobilita l’esercito

Anche in Francia i numeri sono preoccupanti: più di 140.000 persone evacuate e circa 19.000 ettari di foresta distrutti in Gironda, secondo la prefettura per l’incendio a nord del bacino di Arcachon. Il sindaco di Bordeaux, Thomas Cazenave, ha assicurato all’emittente BFMTV che la città non è minacciata: «Il fuoco non è alle porte di Bordeaux».

Il rogo, definito il più devastante degli ultimi 50 anni in Francia, ha spinto il presidente Emmanuel Macron a chiedere alle Forze Armate di «mobilitarsi per fornire il massimo supporto alla sicurezza civile». Fonti vicine all’Eliseo hanno riferito a BFMTV che Macron ha chiesto al primo ministro Sebastien Lecornu di attivare l’unità di crisi interministeriale e di mobilitare l’esercito per sostenere le operazioni di sicurezza civile.

Lecornu ha annunciato misure d’emergenza: «Più di 500 militari sono già impegnati sul terreno» e, a partire da sabato, arriveranno una quindicina di unità supplementari, portando il contingente a oltre 1.000 militari di supporto ai vigili del fuoco. Il servizio sanitario delle Forze Armate sarà mobilitato per facilitare l’assistenza medica alle persone più vulnerabili. Inoltre saranno dispiegate otto nuove unità mobili di polizia e gendarmeria per agevolare le evacuazioni.

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