Ucraina, Zelensky: “Colpiti impianti logistici in Russia, fornivano componenti per droni”

Le forze armate ucraine hanno dichiarato di aver colpito nella notte due importanti impianti logistici nelle regioni di Mosca e Tambov — rispettivamente a oltre 500 e quasi 700 chilometri dalla linea del fronte — e un impianto petrolifero. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un post sulla piattaforma X, ha definito l’azione «una risposta agli attacchi russi contro le nostre infrastrutture civili, le nostre città e comunità».

Secondo quanto riportato, gli impianti colpiti venivano utilizzati per rifornirsi di componenti soggetti a sanzioni impiegati nella produzione di droni e di apparecchiature di navigazione.

Zelensky ha inoltre affermato che attacchi ucraini a medio raggio hanno interessato obiettivi nelle acque del Mar d’Azov e del Mar Nero, oltre che nella Crimea temporaneamente occupata.

Gli obiettivi: colpiti due hub Wildberries, «l’Amazon russa», e un deposito di petrolio

Secondo le ricostruzioni, droni ucraini hanno preso di mira due hub logistici di Wildberries — spesso definita «l’Amazon russa» — a Elektrostal nella regione di Mosca e a Kotovsk nella regione di Tambov, oltre a un deposito di petrolio a Noginsk, a circa 50 chilometri dal centro di Mosca e a diverse centinaia di chilometri dalla linea del fronte. Zelensky ha denunciato che i centri logistici sarebbero stati impiegati per fornire componenti soggetti a sanzioni destinati alla produzione di droni e sistemi di navigazione. Fonti russe citate dall’agenzia Tass hanno riferito che nell’attacco a Tambov sono rimaste uccise sette persone e altre 25 sono state ferite; per la regione di Mosca si parla di almeno 26 feriti. Nella notte sono stati segnalati danni anche a obiettivi nel Mare di Azov, nel Mar Nero e nella Crimea occupata.

La pioggia di droni ucraini nella notte: “7 morti”

Il governatore della regione di Tambov, Evgeny Pervyshov, ha dichiarato che sette dipendenti del turno di notte sono rimasti uccisi quando droni nemici hanno colpito un centro logistico di Wildberries a Kotovsk; secondo le prime informazioni 24 persone sono rimaste ferite. In aggiunta, fonti ufficiali hanno riferito che durante la notte sono stati lanciati oltre 370 droni verso la regione di Mosca.

Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha scritto sulla piattaforma Max che la maggior parte dei velivoli è stata neutralizzata dalle forze di difesa aerea a distanza e che 64 droni nemici sono stati distrutti mentre si avvicinavano a Mosca.

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