La Corte Suprema degli Stati Uniti ha confermato la validità delle leggi statali che vietano agli atleti transgender di partecipare alle competizioni sportive femminili. Con una decisione 6-3, redatta dal giudice conservatore Brett Kavanaugh, la Corte ha respinto i ricorsi presentati da due studentesse transgender, Becky Pepper-Jackson e Lindsay Hecox, ritenendo che le restrizioni adottate in West Virginia e Idaho non violino né il XIV Emendamento, che garantisce l’uguaglianza davanti alla legge, né il Title IX, la norma federale che proibisce la discriminazione sessuale nell’istruzione.