Poliziotto della Questura di Padova, libero dal servizio, salva una coppia di anziani intrappolati in una casa in fiamme a Torri…

Il poliziotto non esita ad entrare nell’appartamento ormai in fiamme e saturo di esalazioni, rintracciando dopo un paio di minuti l’anziano proprietario ormai disorientato e in debito di ossigeno, portandolo sul balcone dove vi era la moglie, e mettendoli in salvo facendoli scendere da una scala a pioli che lo stesso poliziotto aveva preso dalla propria abitazione soccorrendo la coppia. Durante il salvataggio, per il calore, iniziavano ad esplodere le cartucce che il proprietario deteneva regolarmente nella propria abitazione.

Un poliziotto in forza alla Questura di Padova, nella mattinata di venerdì 22 maggio, libero dal servizio, ha tratto in salvo una coppia di anziani intrappolati in una casa in fiamme a Torri di Quartesolo in provincia di Vicenza.

Il poliziotto allertato dalle invocazioni di aiuto provenienti da una coppia di anziani la cui casa aveva preso fuoco, non ha esitato ad entrare nell’appartamento ormai in fiamme e saturo di esalazioni, rintracciando, dopo un paio di minuti, l’anziano proprietario ormai disorientato ed in debito di ossigeno, portandolo sul balcone dove si era rifugiata la moglie, e mettendoli in salvo facendoli scendere da una scala a pioli che lo stesso poliziotto aveva preso dalla propria abitazione per soccorrere e mettere in salvo la coppia.

Durante il salvataggio, per il calore, iniziavano ad esplodere le cartucce che il proprietario deteneva regolarmente nella propria abitazione.

In particolare, poco dopo le ore 7, in via Ancona, l’Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato in forza alla Questura di Padova e in quel momento libero dal servizio, è stato svegliato dalle urla ed invocazioni di aiuto che provenivano da alcuni vicini.

Immediatamente il poliziotto si recava in strada ed aveva modo di notare come una densa coltre di fumo nero si sprigionasse dal garage di una villetta monofamiliare e, sulla terrazza del primo piano, notava due persone anziane proprietari dell’immobile, marito e moglie di 82 e 80 anni, impossibilitati a fuggire a causa del fuoco che bloccava le uscite, e che con forti invocazioni e grida chiedevano aiuto.

Senza esitazione, il poliziotto della Questura di Padova prelevava una scala a pioli dal proprio giardino, e salendola, riusciva a raggiungere i due anziani sul balcone, visibilmente sotto shock.

In quegli istanti concitati, il marito, in stato confusionale, rientrava improvvisamente nell’appartamento ormai invaso dal fumo e dall’esalazioni dell’incendio in atto con il poliziotto che, realizzato il pericolo cui andava in corso l’anziano, non esitava ad entrare nell’abitazione e, nonostante la scarsa visibilità causata dai fumi della combustione, dopo un paio di minuti di incessanti ricerche, riusciva ad individuare l’uomo, ormai disorientato ed in crisi respiratoria, portandolo fuori di peso sul terrazzo e poi mettendolo in sicurezza a terra a mezzo della scala prima posizionata, ed affidandoli al 118 e ad una pattuglia dei Carabinieri da poco sopraggiunta.

Proprio durante le delicate fasi di salvataggio dell’uomo, all’interno dell’immobile si sono verificate delle esplosioni dovute alla detonazione di munizioni da caccia custodite all’interno dell’immobile.

Subito dopo aver messo al sicuro la coppia, l’Assistente Capo Coordinatore, in collaborazione con i Vigili del Fuoco e le Forze dell’Ordine, si è prodigato per contenere l’incendio, scongiurando il coinvolgimento di un’auto a gasolio parcheggiata nel garage e dell’armadio blindato dove erano custodite le armi da caccia ed il relativo munizionamento.

I Vigili del Fuoco hanno poi domato definitivamente il rogo e il personale del SUEM 118 ha accompagnato i due coniugi all’Ospedale di Vicenza per gli accertamenti del caso. Anche l’agente della Questura di Padova, rimasto intossicato dai fumi, è stato visitato dai sanitari dell’Ospedale San Bortolo che gli hanno riscontrato una intossicazione da inalazione di fumi, con prognosi di 2 giorni, e quindi dimesso dalla struttura sanitaria.

Nella mattinata di sabato 23 maggio, il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha ricevuto l’Assistente Capo Coordinatore in servizio presso l’Ufficio di Gabinetto della Questura, ringraziandolo ed esprimendogli affettuosa gratitudine per il gesto di generosità ed altruismo con il quale ha scongiurato ben più gravi conseguenze, letali, ai danni della coppia di anziani rimasti intrappolati dall’incendio della propria abitazione.

(Questura di Padova)