Il sindaco di Teolo, Valentino Turetta, e l’assessore alle Attività produttive, Alessandro Frizzarin, hanno incontrato il presidente di Confesercenti del Veneto Centrale, Flavio Convento, che ha illustrato la proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Confesercenti Nazionale per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità.
«Le attività economiche rivestono un ruolo fondamentale perché rappresentano molto più di una semplice realtà commerciale: sono un presidio sociale e contribuiscono alla sicurezza e alla vitalità del territorio – dichiara il sindaco Valentino Turetta –. La proposta promossa da Confesercenti del Veneto Centrale va nella stessa direzione intrapresa dalla nostra amministrazione con la partecipazione alla creazione del Distretto del commercio, uno strumento di sviluppo urbano capace di rafforzare il commercio di prossimità, favorire la rivitalizzazione dei centri cittadini e sostenere un’economia locale dinamica e sostenibile».
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente di Confesercenti del Veneto Centrale, Flavio Convento, per l’adesione e l’interesse manifestati da numerosi Comuni della provincia di Padova nei confronti della proposta di legge “Zes Pro”.
«I centri storici del Veneto si stanno progressivamente svuotando: lo vediamo ogni giorno nelle attività storiche che chiudono, nelle strade che perdono vitalità e nei quartieri che rischiano di trasformarsi in dormitori – afferma Convento –. Tenere aperta una piccola impresa di prossimità non è soltanto una scelta economica, ma significa garantire un presidio sociale. Con questa proposta chiediamo allo Stato di riconoscere tale funzione e di mettere finalmente a disposizione delle imprese del commercio e dei servizi strumenti concreti per continuare a operare sul territorio. Non è quindi una questione che riguarda soltanto il commercio, ma un’iniziativa che guarda la città e la comunità nel loro insieme».
Confesercenti del Veneto Centrale prosegue la campagna di raccolta firme e invita cittadini e imprenditori del territorio, dal commercio al turismo, dalla ristorazione ai servizi, a sostenere la proposta e a diffonderla attraverso le reti locali.
Firmare è semplice: è sufficiente accedere alla piattaforma del Ministero della Giustizia, firmereferendum.giustizia.it, tramite SPID o Carta d’identità elettronica e selezionare la voce “Sostieni l’iniziativa”.
Link diretto: firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009