Incidenti stradali: come portare via l’auto

Purtroppo, quando si viene coinvolti in un incidente stradale è possibile che il proprio veicolo non sia più in grado di circolare. Potrebbero esserci problemi di lieve entità, come una parte della carrozzeria che si è smontata, o danni ben più gravi, che richiedono l’intervento di un meccanico e la sostituzione di varie parti dell’auto.

Come si può portare via un mezzo dopo un incidente stradale? La migliore soluzione è ovviamente chiamare un carro attrezzi, che si occupi di caricare la vettura e portarla in un’officina. Oggi molte compagnie in Italia offrono questo genere di servizio agli automobilisti. Ad esempio se cercate un servizio carro attrezzi a Padova potreste usare il portale digitale messo a disposizione da Europ Assistance.

Ecco tutto quello che dovete sapere sugli incidenti stradali e l’intervento del carro attrezzi.

Valutare la situazione

Quando c’è un incidente stradale la prima cosa da fare è controllare quali siano le condizioni di tutte le persone coinvolte. Se qualcuno è ferito vanno chiamati i soccorsi, affinché chiunque possa ricevere le cure necessarie. La rimozione del veicolo va effettuata in un secondo momento, quando non ci sono più pericoli per coloro che sono coinvolti.

Inoltre, prima di spostare le automobili, andrebbero fatte delle foto, molto utili in fase assicurativa per ricostruire le dinamiche dell’incidente. In più è possibile che le forze dell’ordine debbano effettuare a loro volta dei rilievi. Attenzione: se intervengono le forze dell’ordine, come polizia o carabinieri, la vettura non potrà essere caricata sul carro attrezzi fino a quando non daranno il via libera.

Infine vi suggeriamo di analizzare con cura le condizioni del mezzo prima di spostarlo. Se ci sono dei danni anche un piccolo spostamento potrebbe peggiorarli.

Attivare il soccorso stradale

Una volta terminate tutte queste procedure, e compilati tutti i documenti relativi alla parte burocratica, si può chiamare il soccorso stradale. Ogni automobilista dovrebbe già aver scelto quale servizio contattare, valutando vari aspetti, tra cui la reperibilità del carro attrezzi e i costi da sostenere.

Noi consigliamo di affidarsi ad una compagnia che permetta di richiedere il soccorso stradale in ogni giorno dell’anno e ad ogni ora, anche di notte.

Una volta caricata sul carro attrezzi l’auto può essere portata in vari posti, come ad esempio officine e carrozzerie. In situazioni particolari potrebbe essere previsto il trasporto in un deposito, come ad esempio quando ci sono ancora indagini in corso che devono essere approfondite.

Tipologie di carro attrezzi

Ci sono diverse tipologie di carri attrezzi, che possono essere più o meno adatti a seconda delle specifiche situazioni.

Un tipo di carro attrezzi molto comune è quello con gru. Il funzionamento è molto semplice: la gru solleva completamente il mezzo e lo sistema sul pianale del carro attrezzi. Si usa soprattutto quando i danni sono abbastanza ampi.

Molto diffuso è il carro attrezzi con rimorchio. Si solleva la parte anteriore o posteriore dell’auto, a seconda dei danni riportati, e si porta via.

Infine il più comune è il carro attrezzi con pianale, che ha una pedana per far salire la vettura direttamente sul mezzo di soccorso.