Midterm Usa, non solo il Congresso: i dem sognano di riconquistare la maggioranza dei governatori

A poche ore dalle elezioni di midterm di martedì 3 novembre, la competizione tra democratici e repubblicani coinvolge non solo il controllo del Congresso, ma anche la guida dei singoli Stati. Quest’anno si vota per eleggere i governatori in 36 Stati: i repubblicani ne detengono attualmente 26, i democratici 24. I sondaggi e le analisi più recenti segnalano che i democratici potrebbero guadagnare da due a quattro governatorati, mentre quattro competizioni sono considerate toss-up, quindi senza un chiaro favorito.

La posta in gioco supera gli equilibri locali: i governatori influenzano politiche su immigrazione, aborto, sanità, istruzione e fiscalità e giocano un ruolo chiave nell’amministrazione delle elezioni. I vincitori rimarranno in carica anche durante la tornata presidenziale del 2028, quando le regole di voto e i collegi elettorali saranno di nuovo al centro delle contese. Di seguito, le principali sfide da monitorare Stato per Stato.

GEORGIA

Dopo oltre vent’anni di governi repubblicani, la Georgia resta uno degli Stati più contendibili. Il governatore uscente Brian Kemp non può ricandidarsi e la corsa vede la democratica Keisha Lance Bottoms, ex sindaca di Atlanta, contrapposta al miliardario repubblicano Rick Jackson, che ha vinto le primarie Gop con una campagna finanziata in larga parte con fondi personali. I sondaggi indicano una competizione molto equilibrata; Cook Political Report classifica la sfida come toss-up. Una vittoria di Bottoms segnerebbe il ritorno dei democratici dopo 23 anni e la prima elezione di una donna afroamericana a governatrice negli Stati Uniti.

OHIO

L’Ohio, un tempo swing state, si è avvicinato ai repubblicani negli ultimi anni, ma questa tornata presenta una battaglia inaspettata. Il repubblicano Vivek Ramaswamy, imprenditore e sostenuto dal presidente, sfida la democratica Amy Acton, ex responsabile della sanità statale durante la pandemia. La campagna è diventata accesa e controversa, con spot e attacchi personali. Fattori economici come il costo della vita e le preoccupazioni sanitarie rendono il confronto incerto: la media di cinque sondaggi di 270toWin indica Acton leggermente avanti (47,6% vs 45,6%). Se vincesse, sarebbe il primo governatore democratico dell’Ohio in vent’anni.

NEVADA

Il Nevada resta uno Stato in bilico. Il governatore repubblicano uscente Joe Lombardo cerca la rielezione contro l’ex procuratore generale democratico Aaron Ford. Le questioni chiave sono il costo degli alloggi, la crescita economica e i finanziamenti ai servizi pubblici. Entrambi i candidati hanno esperienza politica a livello statale e i sondaggi non delineano un chiaro vincitore; anche questa sfida è considerata toss-up dal Cook Political Report. Per i democratici, riconquistare il governatorato sarebbe importante visto il controllo già esercitato sugli altri seggi federali dello Stato.

WISCONSIN

Con l’uscita di scena del governatore democratico Tony Evers, il Wisconsin diventa una delle competizioni più osservate nel Midwest. Si confrontano David Crowley, dirigente della contea di Milwaukee e moderato dem, e il deputato repubblicano Tom Tiffany, sostenuto da Trump. Tra i temi principali ci sono il costo della vita, le politiche energetiche e lo sviluppo dei centri dati. I sondaggi mostrano una gara serrata; il Cook Political Report la tiene in toss-up, mentre alcune analisi vedono un lieve vantaggio democratico nonostante la vittoria di Trump nello Stato nel 2024.

ALASKA

Anche in un territorio tradizionalmente repubblicano l’esito è incerto. Il governatore uscente Mike Dunleavy non può ricandidarsi; i candidati principali includono il democratico Jonathan Kreiss-Tomkins e tre repubblicani: Bernadette Wilson (sostenuta da Trump), l’ex sindaco di Anchorage Dave Bronson e l’ex procuratore generale Treg Taylor. L’Alaska utilizza il voto a preferenze classificate, che può avvantaggiare il candidato con il sostegno secondario maggiore se i voti dei conservatori si frammentano. Cook Political Report ha spostato la corsa a Lean Democrat, assegnando un lieve vantaggio al dem; una vittoria sarebbe storica, visto l’ultimo governatore democratico risale agli anni Novanta.

TEXAS

Anche il Texas, roccaforte repubblicana di lunga data, presenta una contestazione più accesa del previsto. Il governatore Greg Abbott cerca un quarto mandato contro la deputata democratica statale Gina Hinojosa, che ambisce a interrompere decenni di dominio repubblicano. I sondaggi mostrano Abbott ancora in vantaggio, ma con margini ridotti in alcune rilevazioni; Cook Political Report classifica la corsa come Lean Republican.

NEW MEXICO

In New Mexico la democratica Deb Haaland, ex deputata ed ex segretaria agli Interni, è in vantaggio nelle rilevazioni e potrebbe diventare la prima donna nativa americana eletta governatrice negli Stati Uniti. La sua candidatura ha mobilitato le comunità indigene e i sondaggi la danno in vantaggio di diversi punti sul repubblicano Gregg Hull. Haaland ha dichiarato di concentrarsi sulla campagna più che sugli aspetti simbolici della possibile vittoria.

IOWA E KANSAS

Dal cuore del Midwest arrivano segnali di maggiore competitività anche in Stati tradizionalmente repubblicani. In Iowa, dove la governatrice Kim Reynolds lascia l’incarico, il democratico Rob Sand è dato in vantaggio su Zach Lahn; una sua vittoria segnerebbe il ritorno dei dem in uno Stato che si è spostato a destra. Ancora più sorprendente è il Kansas, dove il Cook Political Report ha spostato la corsa da Lean Republican a Toss-Up: se i democratici dovessero conquistare uno o entrambi questi governatorati, sarebbe un risultato significativo dato il margine con cui Trump aveva vinto lì nel 2024.

OREGON, MICHIGAN E ARIZONA

Infine, ci sono governatorati che i democratici devono difendere. In Oregon la governatrice Tina Kotek affronta la repubblicana Christine Drazan in un confronto ravvicinato; in Michigan Jocelyn Benson cerca di succedere a Gretchen Whitmer contro il repubblicano John James, con la presenza dell’indipendente Mike Duggan che aggiunge incertezza. In Arizona la governatrice democratica Katie Hobbs è in corsa per la rielezione contro il conservatore Andy Biggs, in una campagna segnata da temi quali immigrazione, sicurezza del confine e costi della vita. In questi tre Stati i dem appaiono favoriti nelle valutazioni del Cook Political Report, ma le sfide restano aperte.