Francia, nuova giornata di proteste: “320mila manifestanti in tutto il Paese”. Scontri a Parigi, Lione, Marsiglia e Tolosa

In Francia è continuata una nuova giornata di proteste: secondo il ministero dell’Interno oltre 320.000 persone hanno partecipato alle manifestazioni di sabato 31 ottobre, di cui circa 70.000 a Parigi. In piazza sono scesi studenti, sindacati e gilet gialli per mettere in luce il problema del caro vita.

Le organizzazioni sindacali e rappresentative del mondo studentesco forniscono cifre più alte, stimando complessivamente circa 500.000 manifestanti e circa 200.000 solo nella capitale.

Il 24 ottobre le autorità avevano stimato la partecipazione a 410.000 persone in tutta la Francia, con 110.000 a Parigi.

Parigi

A Parigi si sono registrati scontri: secondo Le Parisien le forze dell’ordine hanno disperso un corteo usando gas lacrimogeni alla Porte de Charenton, nel XII arrondissement.

Gli organizzatori hanno poi riferito che, dopo gli episodi alla Porte de Charenton, la situazione in città è tornata alla normalità. Sul Boulevard Poniatowski sono stati segnalati lanci di oggetti contro le forze dell’ordine.

Sono inoltre circolati appelli per proteste spontanee e non autorizzate in zone come Châtelet e Bastiglia.

Lione, Tolosa, Marsiglia e Nantes

Le tensioni non si sono limitate a Parigi: anche a Lione e Tolosa le forze dell’ordine hanno impiegato cannoni ad acqua per disperdere i manifestanti.

A Lione, dove la prefettura ha contato circa 19.000 persone, un manifestante ha riportato una lieve ferita a una gamba ed è stato trasportato in ospedale dai vigili del fuoco. All’arrivo del corteo in place Jean-Jaurès sono stati lanciati fuochi d’artificio e utilizzati mortai pirotecnici; le forze dell’ordine hanno risposto con gas lacrimogeni. Secondo Bfm Tv, gli ultimi momenti di tensione si sono registrati poco prima che la piazza si svuotasse.

A Marsiglia la polizia ha effettuato numerose cariche e lanci di lacrimogeni in prossimità del boulevard Chave. La manifestazione, che era stata vietata, si è poi dispersa nei pressi dell’ospedale La Timone, dando luogo a diversi piccoli cortei.

A Nantes, durante un corteo non autorizzato, la polizia ha impiegato lacrimogeni per disperdere i partecipanti.

Francia, tensioni e scontri in diverse città: 422 fermi, 6 arresti

Il ministro dell’Interno Laurent Nunez ha denunciato una “violenza inaudita” da parte di gruppi di casseurs durante le manifestazioni. In conferenza stampa ha accusato componenti dell’ultrasinistra di un tentato omicidio per il lancio, a Parigi, di una bottiglia molotov contro un agente rimasto leggermente ferito. “Finora sono state fermate 422 persone”, ha aggiunto il ministro.

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