Fuoriclasse ha portato a Palazzo Moroni il talento dell’artigianato

Tredici sartorie da tutto il Veneto sulla scalinata del Comune. Il Presidente Dall’Aglio: «L’artigianato è vivo e rende vive le nostre città».

Per una sera la scalinata di Palazzo Moroni si è trasformata in una passerella, portando nel cuore della città il lavoro delle imprese artigiane venete. Tredici sartorie, affiancate dalle imprese padovane dell’estetica e dell’acconciatura e dalle eccellenze dell’alimentazione, sono state protagoniste lunedì sera di “Fuoriclasse. Il talento in passerella”, l’evento di Confartigianato Imprese Padova che ha registrato il tutto esaurito.

Moda, bellezza e sapori hanno raccontato al pubblico ciò che sta dietro un prodotto artigianale: competenze, ricerca, creatività, manualità e capacità di innovare. A sfilare sulla scalinata del Comune sono state imprese provenienti da diverse province venete, dando alla seconda edizione dell’iniziativa una dimensione regionale.

L’evento è stato realizzato dalle categorie Moda, Benessere e Alimentaristi e dal Mandamento di Padova di Confartigianato Imprese Padova, in collaborazione con Confartigianato Imprese Veneto e con il contributo di EBAV e Comune di Padova – Assessorato alle attività produttive.

Ad aprire la serata sono stati l’assessore alle Attività produttive del Comune di Padova Antonio Bressa, il presidente di Confartigianato Imprese Padova Gianluca Dall’Aglio, il presidente di Confartigianato Imprese Veneto Roberto Boschetto e il presidente della Camera di Commercio di Padova Antonio Santocono.

«Abbiamo voluto portare l’artigianato in uno dei luoghi simbolo di Padova per mostrare alla città che l’artigianato c’è, è presente e continua a guardare avanti – ha sottolineato Dall’Aglio –. E questa presenza ha un valore che va oltre quello economico. Pensiamo proprio ai settori protagonisti della serata: moda, sartoria, acconciatura, estetica, alimentazione. Sono imprese che continuano ad avere un ruolo importante nelle vie e nei quartieri delle nostre città. Tengono accese le vetrine, creano relazioni, conservano competenze e identità. L’artigianato è vivo e contribuisce a rendere vive le città».

Fuoriclasse si è svolto nell’anno in cui Confartigianato Imprese Padova celebra gli 80 anni dalla propria fondazione, un anniversario che Dall’Aglio ha legato alla capacità delle imprese artigiane di attraversare i cambiamenti e continuare a fare impresa.

Tredici sartorie da tutto il Veneto

Sulla scalinata di Palazzo Moroni hanno sfilato le creazioni di IMjiT 35020 di Due Carrare, Pellicceria Novella di Valdagno, La Sartoria di Maria Antonietta Chinello di Piove di Sacco, Piera Gabrieli di Correzzola, Tessart Atelier di Domegge di Cadore, Sartoria Muzzolon Adriana di Lonigo, Monica Effe Atelier di Verona, Atelier Eva Roman di Oderzo, FdD Atelier di Bigolino di Valdobbiadene, Nicola Pelliccerie di Ponte di Piave, TerraKleos di Zanè, Sartoria Lara Cosser di Vicenza e Neris Style di Padova.

A completare i look della sfilata sono state le imprese dell’estetica e dell’acconciatura Estetica Roberta, I Baldina, Salone Profili e Hair Studio Simona Guzzo, che hanno messo competenze ed esperienza al servizio delle creazioni portate in passerella.

Il fashion show è stato intervallato dalle esibizioni della danzatrice padovana Marta Molinari, che ha interpretato “Sogno d’estate”, sulle musiche di Vivaldi, e “Notturno di stelle”, sulle note di Chopin. Nel corso della serata i protagonisti sono stati coinvolti anche nel racconto social realizzato da Cristina Papini di Galline Padovane, chiamandoli a rispondere a una domanda: “Quale talento hai portato in passerella stasera?”.

Nel finale sono saliti sul palco anche i rappresentanti delle realtà associative che hanno lavorato alla realizzazione del progetto: Beatrice Daniele, presidente del Sistema di categoria Benessere; Katia Pizzocaro, presidente del Sistema di categoria Moda; Paolo Bertelli, presidente degli Alimentaristi; e Paolo Bettella, presidente del Mandamento di Padova.

A chiudere simbolicamente la sfilata sono state ancora una volta le modelle, tornate sulla scalinata con i cartelli “La moda è viva, viva la moda”: un messaggio dedicato a un settore che continua a creare, cambiare e rinnovarsi attraverso il lavoro e il talento delle imprese artigiane.

La serata si è conclusa con i sapori dell’artigianato alimentare. Pasticceria Tombolato, Birrificio Monterosso, Gelateria Nonno Piero e Bertelli Salumi hanno portato al pubblico le proprie produzioni, completando il racconto di Fuoriclasse attraverso un’altra espressione del saper fare artigiano.

(Confartigianato Imprese Padova)