Ucraina, Conte: “Armi a Kiev provocano escalation militare”

13 settembre 2026 | 13.30

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Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, ha sostenuto alla festa de Il Fatto Quotidiano in Versilia che la fornitura di armi all’Ucraina rischia di alimentare un’escalation militare e aumentare la probabilità di un conflitto su scala molto ampia. Conte ha affermato che prima di decidere l’invio di armi è necessario definire punti fermi per evitare che nuove forniture a Kiev provochino un’escalation, e ha aggiunto che il Movimento non può approvare un programma di governo che riprenda la linea di politica estera dell’attuale governo di Giorgia Meloni.

Sulla stessa vicenda è intervenuto Carlo Calenda, che sui social ha espresso critiche più ampie sul quadro del centrosinistra. Ha riassunto divisioni e posizioni di diversi leader — tra cui Renzi, Salis, Manfredi e Schlein — contestando l’assenza di un programma chiaro e accusando Conte di diffondere messaggi a favore della Russia. Calenda ha definito la situazione simile a una «soap», osservando che, in presenza di crisi internazionali ed economiche come le guerre in corso, l’inflazione e l’aumento dei tassi, lo spettacolo politico risulta particolarmente problematico secondo la sua valutazione.