Brics, Xi: “Dobbiamo respingere ogni forma di protezionismo”

12 settembre 2026 | 15.18

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Il presidente cinese Xi Jinping ha esortato gli 11 Paesi membri dei Brics a «respingerе ogni forma di protezionismo», intervenendo al vertice di Nuova Delhi, a meno di due settimane dalla sua prevista visita a Washington. Xi ha sottolineato la necessità di sostenere il sistema commerciale multilaterale centrato sull’Organizzazione mondiale del commercio (Wto), secondo quanto riferito dall’agenzia di Stato Xinhua.

Ha inoltre invitato i Paesi membri a opporsi alle violazioni della sovranità altrui e all’ingerenza negli affari interni, e a partecipare in modo costruttivo alla risoluzione delle questioni critiche su scala internazionale.

Putin: “Serve impegno maggiore per pace e stabilità globale”

Il presidente russo Vladimir Putin, nel suo intervento al 18° summit dei Brics a Nuova Delhi, ha detto che è necessario un maggiore coinvolgimento dei Paesi per garantire pace e stabilità nel mondo. Ha affermato che l’intero sistema delle relazioni internazionali rischia di fallire a causa delle azioni di alcuni Stati che generano conflitti e nuove aree di tensione.

Secondo Putin, il contesto globale sta vivendo trasformazioni geopolitiche, geoeconomiche, tecnologiche e sociali profonde. Ha citato cambiamenti nello stile di vita, nei servizi sanitari, nella qualità ambientale, nella struttura sociale e nella distribuzione demografica a livello mondiale, sottolineando l’entità delle trasformazioni in corso, come riportato dall’agenzia Ria Novosti.

Dichiarazione finale

La dichiarazione congiunta dei Brics sollecita il rafforzamento della sicurezza energetica, il contrasto alle sanzioni unilaterali e l’impegno a risolvere i conflitti affrontandone le cause profonde. Nel documento si manifesta preoccupazione per i crescenti rischi di un conflitto nucleare e si lancia un appello al disarmo, al controllo degli armamenti e alla non proliferazione.

I Paesi membri esprimono inoltre profonda preoccupazione per l’escalation delle tensioni in Medio Oriente e in Asia occidentale, invitando alla massima moderazione per evitare un’ulteriore intensificazione dei conflitti. La dichiarazione chiede la protezione dei civili e delle infrastrutture civili e promuove un maggiore ricorso al dialogo e alla diplomazia per conseguire pace, sicurezza e stabilità in un contesto di crescente polarizzazione e sfiducia.

Il testo finale sottolinea anche l’importanza di mantenere il regolare flusso del commercio globale, delle catene di approvvigionamento e dell’energia. I Brics esprimono preoccupazione per gli attacchi deliberati contro infrastrutture civili e impianti nucleari pacifici tutelati dall’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), ribadendo che la sicurezza nucleare, la protezione e le salvaguardie devono essere rispettate anche durante i conflitti armati.