Di Battista ricoverato a Cuba, in arrivo due medici del Gemelli a L’Avana

Stanotte arriveranno a Cuba due medici del Policlinico Gemelli per affiancare il team medico cubano che sta assistendo Alessandro Di Battista, ricoverato ieri all’ospedale ‘Hermanos Ameijeiras’ dell’Avana a seguito di un malore. I due specialisti, secondo quanto riferito all’Adnkronos, valuteranno le condizioni dell’ex deputato del M5S per determinare se sia possibile il trasferimento in Italia con un aereo sanitario.

Come sta Alessandro Di Battista

Le condizioni di Alessandro Di Battista, colto da un grave malore a Santa Clara mentre lavorava a un reportage per il Fatto Quotidiano e ricoverato a L’Avana, non permettono al momento un trasferimento in Italia, secondo fonti informate. Domenica 30 agosto l’ex deputato ha pubblicato sui social: “Ce la metterò tutta per tornare presto” e ha ricevuto numerosi messaggi di sostegno, tra cui quello del pizzaiolo Gino Sorbillo, che lo ha invitato a Napoli. Di Battista ha risposto: “Ti vengo a trovare presto”, condividendo anche l’immagine di un piatto di riso e pollo.

Ha inoltre avuto una conversazione telefonica con il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che lo ha trovato “combattivo nel tono” e gli ha assicurato che il governo farà quanto necessario, come avviene per ogni cittadino italiano in situazioni analoghe. Durante la chiamata Tajani si è informato sui reportage che Di Battista stava realizzando a Cuba: l’ex deputato ha descritto le condizioni sull’isola e ha sottolineato la necessità di sostenere il popolo cubano. La telefonata si è conclusa con l’auspicio di rivedersi presto e di “tornare a litigare su tutto, ma non sulla solidarietà tra italiani e sui percorsi di pace”.

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