Iran, per Trump tre possibili strategie per battere Teheran. Araghchi: “Noi potenza invincibile”

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto a Real America’s Voice di avere tre possibili approcci verso l’Iran.

Secondo Trump, la prima opzione è continuare con le misure attuali per lasciare che la situazione economica iraniana peggiori, citando un’inflazione molto alta, una valuta svalutata e difficoltà nel pagamento dei soldati. La seconda sarebbe colpire l’Iran “molto duramente”. La terza opzione, ha aggiunto, è “sconfiggerli economicamente”, ma ha osservato che quest’ultima è in parte già perseguita attraverso le misure in corso.

Trump ha inoltre criticato la condizione economica dell’Iran, sostenendo che il Paese non può più prendere in prestito denaro e che gli Stati Uniti controllerebbero i fondi iraniani accumulati, definendosi di fatto il loro banchiere.

Araghchi: “L’Iran è una potenza tenace e invincibile, ora gli Stati Uniti chiedono negoziati”

Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha invece descritto l’Iran come una potenza resiliente e invincibile, affermando questo durante una conferenza stampa riportata da Al Jazeera.

Araghchi ha citato dichiarazioni di funzionari stranieri che, a suo dire, hanno definito miracolosa la capacità dell’Iran di resistere. Ha detto che molti osservatori non si aspettavano che l’Iran potesse opporsi in questo modo agli Stati Uniti, nonostante il sostegno di Washington a Israele e ad altri Paesi occidentali.

Il ministro ha aggiunto che, a suo avviso, in venti giorni gli Stati Uniti sono passati dal chiedere una “resa incondizionata” dell’Iran a sollecitare negoziati, riferendosi a un messaggio iniziale del presidente Trump sui social che chiedeva la resa e a un successivo cambio di tono verso la richiesta di colloqui.

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