Usa, El-Sayed vince primarie Dem per il Senato in Michigan. Trump: “Un perdente comunista che odia ebrei e Israele”

Abdul El‐Sayed ha vinto le primarie democratiche per il Senato nel Michigan, segnando una vittoria significativa per l’ala progressista del partito in una corsa considerata cruciale per le possibilità dei democratici di riconquistare il controllo del Senato federale.

La deputata Haley Stevens ha pubblicamente fatto i suoi auguri al vincitore, sottolineando i suoi titoli e il suo impegno per lo Stato. «Voglio congratularmi con Abdul El‐Sayed per aver ottenuto la nomination democratica al Senato degli Stati Uniti. È un medico, un dirigente della sanità pubblica, uno Rhodes Scholar e un cittadino del Michigan profondamente impegnato. Sono orgogliosa di offrirgli il mio sostegno mentre si prepara ad affrontare Mike Rogers nelle elezioni generali», ha scritto Stevens.

Richiamando la campagna serrata condotta da entrambi i candidati, Stevens ha poi rilanciato l’appello all’unità che arriva da tutto il Partito Democratico in vista delle elezioni autunnali. «Per questo esistono le primarie», ha aggiunto, dichiarando di essere fiera di essersi candidata per servire gli elettori e determinata a continuare a lavorare affinché il seggio resti ai democratici, per riconquistare la maggioranza al Senato e proseguire l’impegno per il Michigan.

Trump: definisce El‐Sayed «un perdente comunista che odia ebrei e Israele»

Donald Trump ha reagito alla vittoria di El‐Sayed definendola su Truth Social «una grande notizia per il Partito repubblicano» e attaccando il candidato progressista con toni duri, affermando che è «un perdente comunista che odia gli ebrei e Israele». Secondo Trump, la sconfitta della deputata moderata Haley Stevens, appoggiata dall’establishment democratico, dimostrerebbe che «le politiche folli dei democratici diventeranno ancora peggiori».

Il presidente ha inoltre sostenuto che i sondaggi non hanno rispecchiato la realtà e ha sollevato contestazioni sull’integrità del conteggio dei voti in Michigan, in particolare per i ritardi nella contea di Wayne (includendo Detroit). Trump ha definito Wayne County «una delle aree elettorali più corrotte degli Stati Uniti», affermando, senza fornire prove, che lì siano state espresse «più schede che elettori» e ipotizzando l’arrivo di «false schede per corrispondenza» all’ultimo momento.

Nelle sue dichiarazioni ha poi esortato gli elettori a sostenere il candidato repubblicano Mike Rogers alle elezioni di novembre, affermando che il Michigan non deve essere soggetto a possibili brogli. Le critiche riprendono accuse simili mosse da Trump dopo il voto presidenziale del 2020, quando contestò senza successo i risultati nello Stato.

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