24 settembre 2026 | 18:48
LETTURA: 1 minuto
Un volo Ryanair diretto a Dublino è rientrato a Porto dopo che, secondo quanto riportato dal Mirror, il pilota avrebbe trasmesso il codice squawk 7500, segnale internazionale che indica un possibile dirottamento o un’intrusione nella cabina di pilotaggio. Poco dopo il decollo, martedì 22 settembre alle 22:25, una passeggera di 48 anni avrebbe consegnato a un assistente di volo alcuni fogli di carta sostenendo di essere stata «seguita da tre persone» e chiedendo che i documenti venissero portati al pilota.
Volo Ryanair torna a Porto: cosa è accaduto
Un portavoce di Ryanair ha dichiarato al Mirror che il ritorno a Porto è avvenuto «a causa di una falsa segnalazione». Secondo la compagnia, l’episodio è stato risolto rapidamente e l’aereo è poi ripartito verso Dublino. Il volo è decollato nuovamente poco prima dell’1:30 di mercoledì e ha fatto scalo nella capitale irlandese intorno alle 3:15, con un ritardo di circa due ore e mezza rispetto all’orario previsto.
Rimane aperto il punto sulla versione dei fatti della passeggera che ha lanciato l’allarme. Il quotidiano portoghese Correio da Manha riferisce che, dopo essere stata identificata dalle autorità, la donna sarebbe risalita a bordo senza che la polizia avesse confermato le sue accuse; altri media portoghesi riportano invece che la passeggera è stata scortata fuori dall’aeroporto dalle forze dell’ordine. Le fonti appaiono contrastanti sui dettagli dell’intervento.