Il Comune di Padova, in collaborazione con la Camera di Commercio di Padova, Confindustria Veneto Est, Confapi, CNA, Confartigianato Imprese, Ascom Confcommercio, Confesercenti del Veneto Centrale, APPE Padova, CSV di Padova e Rovigo, promuove il premio “Padova 2030 – Protagonisti della transizione”, per sostenere e dare visibilità alle azioni intraprese da imprese locali, pubblici esercizi ed enti del terzo settore del territorio per ridurre le proprie emissioni di gas serra ed aderire ad un modello economico e sociale sostenibile.
Il concorso rappresenta il naturale sviluppo del precedente Premio Compraverde Padova, inaugurato nel 2023, dal quale si differenzia per due elementi principali: il focus sull’obiettivo della neutralità climatica e l’allargamento, oltre alle imprese, a due nuove categorie di soggetti: pubblici esercizi/esercizi commerciali (ristoranti, bar, negozi, etc.) e realtà del terzo settore.
Ognuna di queste tre categorie – Produrre sostenibile, Commercio virtuoso, Terzo settore per il clima – sarà valutata sulla base di criteri comuni, come l’innovatività delle azioni messe in campo, la replicabilità delle azioni da parte di altri soggetti del territorio, la coerenza con gli obiettivi della Missione della neutralità climatica. Oltre a tener conto di tali criteri, il Comitato tecnico scientifico, composto da rappresentanti degli enti promotori e chiamato a giudicare le candidature, valorizzerà ovviamente le specificità legate ad ogni categoria: le imprese che hanno introdotto innovazioni nei processi produttivi orientate alla sostenibilità ambientale, all’efficienza nell’uso delle risorse e alla riduzione degli impatti; gli operatori della ristorazione e del commercio che si sono impegnati a ridurre l’impronta carbonica della propria attività attraverso una gestione virtuosa delle risorse, dei rifiuti e delle eccedenze alimentari; le realtà del no profit in grado di coniugare sostenibilità ambientale e impatto sociale, attraverso, ad esempio, il recupero delle eccedenze a fini solidali o la promozione di stili di vita a basso impatto.
Il premio prevede l’individuazione di un vincitore per ciascuna delle tre categorie. Il Comitato tecnico scientifico, chiamato a selezionare i vincitori, potrà inoltre assegnare eventuali menzioni speciali per progetti che si siano particolarmente distinti per originalità e coerenza con gli obiettivi del Premio.
I premi consistono in un attestato di premiazione (o di menzione) che conterrà una sintetica valutazione tecnica, nell’utilizzo del logo del Premio in tutte le comunicazioni istituzionali per due anni a partire dalla data di premiazione, nell’accesso ai servizi di accompagnamento tecnico-specialistico dello Sportello Energia di Padova, la partecipazione a tavoli/living lab organizzati dal Comune di Padova e la possibilità per i soggetti vincitori di presentare la propria attività ad un evento di rilevanza nazionale organizzato a Padova, come il Forum sull’energia e la sostenibilità.
La premiazione avrà luogo, infine, durante il Forum Compraverde Padova, in programma il prossimo 15 ottobre, presso la sede della Camera di Commercio, in Piazza dell’Insurrezione, 1A.
La scadenza per partecipare è fissata alle ore 12 di venerdì 11 settembre 2026. Tutte le informazioni sul premio e le modalità di partecipazione sono disponili sul sito istituzionale www.comune.padova.it.
Dichiarazione di Antonio Santocono, Presidente della Camera di Commercio di Padova
“Come Camera di Commercio di Padova abbiamo finanziato un rapporto curato da AsVeSS Veneto che offre una fotografia chiara e dettagliata di come il territorio padovano si è mosso e si sta muovendo verso gli obiettivi di sviluppo sostenibile indicati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Sul tema della neutralità climatica, oggetto di questo bando, molto è stato fatto, ma le sfide aperte sono ancora moltissime: un impegno che chiama in causa insieme le istituzioni, le imprese e il mondo del terzo settore. Il bando Premio Padova2030 va proprio in questa direzione”.
Dichiarazione di Paola Carron, Presidente di Confindustria Veneto Est
“Confindustria Veneto Est è partner del Comune di Padova nel Climate City Contract e supporta le imprese nei percorsi di decarbonizzazione che il Premio “Padova 2030” intende valorizzare. La transizione ecologica non è più soltanto una scelta etica o ambientale: è il nuovo spazio dove si misurano competitività, produttività e capacità industriale. Oggi lo vediamo con chiarezza: le imprese che investono in tecnologie net-zero, dall’efficienza energetica ai materiali circolari, dai sistemi fotovoltaici all’idrogeno, non solo riducono le emissioni ma performano meglio. Padova si distingue a livello nazionale. Nel periodo 2019-2024 ben 11.113 imprese hanno effettuato eco-investimenti collocando Padova al primo posto in Veneto, all’11° tra le province italiane. Quattro assunzioni su 10 (40,3%) nel 2024 hanno richiesto competenze green (Symbola-Unioncamere). Siamo convinti che questo Premio darà ulteriore impulso all’impegno per la neutralità climatica, contribuendo a fare della transizione verde un importante fattore di competitività, ma anche di qualità della vita per i cittadini e di attrattività”.
Dichiarazione di Luca Montagnin, Presidente CNA Padova e Rovigo
“Da anni CNA è impegnata sui temi della sostenibilità ambientale e dell’impatto del cambiamento climatico. La sensibilizzazione e la formazione degli imprenditori rappresentano un pilastro della nostra azione associativa. Il Premio Padova 2030 costituisce un’importante occasione per valorizzare e dare visibilità alle imprese che dimostrano attenzione e sensibilità verso questi temi. Una realtà in costante crescita nel nostro territorio, soprattutto tra le piccole e piccolissime imprese”.
Dichiarazione di Federica Luni, Presidente APPE Padova
“I pubblici esercizi possono svolgere un ruolo importante nella transizione sostenibile della città. Bar, ristoranti, pasticcerie e locali sono luoghi vissuti ogni giorno da cittadini, lavoratori e turisti: per questo ogni scelta virtuosa, dalla riduzione degli sprechi alla gestione attenta delle risorse, può avere un impatto concreto e anche un valore educativo. Penso, ad esempio, a buone pratiche ormai sempre più diffuse come la “doggy bag”, che consente ai clienti di portare a casa il cibo non consumato, o alla raccolta differenziata spinta che caratterizza il nostro settore, chiamato ogni giorno a gestire correttamente grandi quantità di materiali diversi. Questo premio rappresenta un’occasione preziosa per valorizzare le imprese che già si stanno impegnando e per stimolare nuove buone pratiche nei pubblici esercizi”.
Dichiarazione di Gianluca Dall’Aglio, Presidente Confartigianato Imprese Padova
“Le imprese artigiane hanno sempre saputo trasformare le sfide in opportunità. Oggi la sostenibilità è una leva di competitività e innovazione, oltre che una responsabilità verso il territorio. Con questo premio vogliamo dare visibilità a chi ha già intrapreso questo percorso, perché le esperienze più virtuose possono diventare un esempio per tutto il sistema produttivo. Confartigianato Imprese Padova è al fianco delle imprese per accompagnarle in una transizione che coniughi crescita, efficienza e sostenibilità”.
Dichiarazione di Flavio Convento, Presidente di Confesercenti del Veneto Centrale
“Il valore di questo bando sta nella capacità di far emergere esperienze concrete, misurabili e soprattutto replicabili, affinché possano diventare un modello per altre attività del territorio. La sostenibilità, tuttavia, non deve trasformarsi in un ulteriore costo o adempimento burocratico per le piccole imprese: deve essere accompagnata da strumenti, incentivi e servizi capaci di rendere gli investimenti realmente accessibili. Come Confesercenti del Veneto Centrale invitiamo quindi gli esercenti padovani a candidare le iniziative realizzate negli ultimi anni. Valorizzare queste buone pratiche significa riconoscere il ruolo fondamentale del commercio di prossimità nella costruzione di una città più moderna, vivibile e attenta all’ambiente. Da settembre sono in programma una serie di incontri per le imprese sulla riduzione dello spreco energetico e alimentare e buoni prassi per un’economia più sostenibile”.
Dichiarazione di Patrizio Bertin, Presidente di Confcommercio Padova
“Confermiamo l’appoggio e il plauso della nostra Associazione a questa iniziativa meritoria che punta a promuovere tutte le iniziative che si focalizzino sul fondamentale obiettivo del raggiungimento della neutralità climatica. Da anni siamo impegnati a coinvolgere tutte le nostre imprese in iniziative che qualifichino e rafforzino l’impegno sostenibile, come la nostra adesione al progetto lanciato da Confcommercio “ImprendiGreen”, un’iniziativa che si articola in una serie di strumenti e servizi elaborati per accompagnare e valorizzare le imprese nel percorso di transizione ecologica, supportarle nel passaggio da un’economia lineare a una circolare e favorire una maggiore sensibilizzazione ai temi della sostenibilità.
Il progetto è realizzato in collaborazione con la Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, Enea e gode del patrocinio del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica.
Siamo inoltre capofila come Confcommercio Padova di Ascom Energy CER, una comunità energetica che si prefigge lo scopo di produrre, consumare, accumulare e condividere energia in modo virtuoso, risparmiando. Si tratta di una nuova forma associativa che unisce produttori e consumatori di energia, capaci di produrre, accumulare e condividere energia rinnovabile tra loro, generando vantaggi ambientali, sociali ed economici.
Anche il nostro gruppo FIDA Confcommercio Padova, la realtà che rappresenta gli alimentaristi del territorio, ha promosso iniziative contro lo spreco alimentare e l’acquisto sostenibile privilegiando gli alimenti di qualità”.
Dichiarazione di Jonathan Morello Ritter, Vicepresidente Confapi Padova
“Le piccole e medie imprese stanno investendo con crescente convinzione nella transizione ecologica, perché oggi la sostenibilità non rappresenta più un elemento accessorio, ma un requisito fondamentale per competere sul mercato. Ogni nuovo prodotto, processo o servizio nasce ormai con una forte attenzione agli impatti ambientali e all’utilizzo efficiente delle risorse. Per questo il Premio “Padova 2030 – Protagonisti della transizione” assume un valore che va oltre il semplice riconoscimento e mette in luce esperienze concrete, valorizza le buone pratiche e crea modelli virtuosi che possono ispirare altre imprese ad accelerare il proprio percorso di innovazione sostenibile.
Confapi Padova sostiene da anni questo cambiamento, accompagnando le PMI con attività di informazione, consulenza e formazione, promuovendo l’accesso ai bandi e agli incentivi dedicati agli investimenti in sostenibilità, innovazione ed efficientamento energetico. Crediamo che la competitività delle imprese passi sempre più dalla capacità di coniugare crescita economica, responsabilità ambientale e valore per il territorio”.
Dichiarazione di Marinella Mantovani, Presidente del CSV di Padova e Rovigo
“La sostenibilità ambientale è intrinsecamente legata a quella sociale e le associazioni, grazie al loro profondo radicamento nella comunità, possono attivare e guidare i cambiamenti necessari sia in campo sociale che ambientale. Questo premio rappresenta pertanto un’occasione preziosa per dare voce e visibilità a progetti virtuosi che coniugano cura dell’ambiente e benessere collettivo. Invito quindi tutte le realtà non profit del territorio a cogliere questa opportunità, candidando le proprie azioni e testimoniando come il volontariato possa essere un motore imprescindibile per una Padova più sostenibile, inclusiva e orientata al futuro”.
Dichiarazione di Andrea Ragona, assessore all’ambiente del Comune di Padova
“La neutralità climatica, non è un obiettivo che si possa raggiungere con un’unica azione e tantomeno solo con interventi normativi e legislativi da parte delle istituzioni. E’ un traguardo concreto che è raggiungibile mettendo insieme tante azioni piccole e grandi che coinvolgono ognuno di noi sia come cittadino consumatore, che come soggetto imprenditoriale o comunque inserito nel circuito economico e sociale. Per questo è molto importante l’allargamento da quest’anno, dei soggetti che possono partecipare a questo premio, un segnale anche della sempre più diffusa consapevolezza di quanto il tema della sostenibilità sia centrale in ogni aspetto della nostra vita”.
Dichiarazione di Chiara Gallani consigliera comunale delegata al progetto “Città intelligenti e a impatto climatico zero entro il 2030”
“Fare rete è assolutamente importante e l’adesione delle decine di realtà del territorio, aziende, università, associazioni al Climate City Contract dimostra la grande maturità del nostro territorio rispetto agli obiettivi della neutralità climatica che ci siamo impegnati a raggiungere. Siamo tutti alleati indispensabili di un viaggio in cui tutta la città condivide la grande responsabilità di definire il proprio futuro. Per questo il Premio assume un valore particolare, quello certamente di essere un riconoscimento per i risultati raggiunti, ma anche un messaggio per allargare questa alleanza al maggior numero possibile di soggetti, mostrando che davvero tutti possiamo fare qualcosa di concreto per questa che è una necessità che vediamo, ogni giorno di più, essere inderogabile”.