Conselve prepara la 447ª edizione della Fiera di Sant’Agostino

Nella foto, da sinistra: Venturini, Perilli, Gottardo, Maneo

Dal 27 agosto al 6 settembre Conselve ospiterà la 447ª edizione della Fiera di Sant’Agostino, uno degli appuntamenti fieristici più attesi del territorio, patrocinata, tra gli altri, dalla Provincia di Padova. Per undici giorni il centro cittadino diventerà luogo di incontro dedicato a cultura, spettacolo, commercio e promozione delle eccellenze locali, confermandosi come uno degli eventi tradizionali più partecipati della provincia, oltre che storici.

La manifestazione affonda infatti le proprie radici in oltre quattro secoli di storia e continua a rappresentare uno degli eventi più seguiti del settore. Ogni anno richiama infatti decine di migliaia di persone, confermando il proprio ruolo di riferimento economico, sociale e culturale per tutto il Conselvano.

Il tema scelto per l’edizione 2026 è Spazi RigenerATTIVI, un filo conduttore che richiama la rigenerazione urbana e il valore della comunità. Il progetto coniuga la rigenerazione urbana del Prà comunale con una nuova visione di comunità fondata sull’inclusione, sulla partecipazione e sulla valorizzazione delle persone.
Per la prima volta, infatti, l’inclusione sociale diventa parte integrante della Fiera grazie alla collaborazione con la Cooperativa Sociale Giovani e Amici e la Cooperativa Sociale Alambicco. Le due realtà saranno protagoniste con laboratori aperti nel Villaggio Fiera e, insieme ai loro utenti, collaboreranno anche nella gestione dello stand gastronomico della Pro Loco, offrendo un concreto esempio di partecipazione attiva e di integrazione all’interno della manifestazione.

Nel programma trovano spazio anche alcuni progetti dedicati specificamente alla valorizzazione del territorio. Tra questi, il percorso Conselve, città della Vigna, le iniziative per promuovere il patrimonio vitivinicolo locale e l’avvio dell’iter per il riconoscimento ai Sugoi di uva Friulara De.Co., riconoscimento che identifica e tutela una delle specialità più rappresentative della tradizione gastronomica locale. 
Il tema sarà approfondito nel corso di un convegno che riunirà rappresentanti delle istituzioni, del settore vitivinicolo e dei promotori del progetto De.Co. Nell’occasione sarà presentato anche il nuovo logo, realizzato dai ragazzi della Cooperativa Sociale Alambicco.

IL PROGRAMMA

Per undici giorni sarà allestito l’ampio Villaggio Fiera con espositori, area commerciale, aziende agricole, artigiani creativi, associazioni e stand gastronomici. Ci saranno inoltre la tradizionale esposizione di mezzi e prodotti agricoli; il luna park; il mercato cittadino; concerti, spettacoli, danza e intrattenimento ogni sera; convegni dedicati all’economia, all’agricoltura, al vino, allo sport, al lavoro e alla cultura; mostre artistiche e fotografiche; eventi sportivi e iniziative per le famiglie. 

Saranno tre i “grandi eventi”:
•    il Festival Internazionale di Musica del Veneto, con la direzione artistica del maestro Alberto De Piero; 
•    il Concerto di Gala per gli 80 anni della Repubblica Italiana, diretto dal maestro Andrea Ferrari con la New Art Symphonic Orchestra; 
•    il concerto dei Blubordò con la partecipazione di Francesca Michielin; 
Saranno inoltre proposti: la 25ª Rassegna Cinofila, l’inaugurazione della nuova Cittadella scolastica, il tradizionale spettacolo pirotecnico conclusivo e la tombola finale.

DICHIARAZIONI

Umberto Perilli, consigliere della Provincia di Padova e sindaco del Comune di Conselve: «La Fiera di Sant’Agostino rappresenta da oltre quattro secoli un momento importante per la comunità di Conselve e continua a rinnovarsi, mantenendosi fedele alle proprie radici. Anche quest’anno infatti, il programma ha inteso coniugare tradizione, cultura e tipicità territoriali e nuove prospettive, valorizzando le realtà locali e creando occasioni di incontro e interazione.
In particolare, il tema scelto per questa edizione mette al centro una comunità che cresce attraverso la partecipazione e la condivisione. La Fiera vuole continuare a essere un luogo aperto, capace di promuovere l’inclusione e di creare occasioni di incontro tra le persone. È questo che, da sempre, la rende un punto di riferimento non solo per Conselve, ma per tutto il territorio. Un risultato possibile grazie all’impegno di istituzioni, associazioni, volontari e operatori economici, ai quali va il nostro ringraziamento per il lavoro che stanno svolgendo e che continueranno a svolgere per la riuscita della manifestazione».
 
Vincenzo Gottardo, consigliere della Provincia di Padova: «447 sono gli anni di vita della Fiera di Sant’Agostino a Conselve, un ricchissimo appuntamento con una serie di temi e di appuntamenti in ambito agricolo, in ambito del commercio, dell’industria, dello sport. Una fiera che ha radici profonde nel passato, ma che sa innovarsi, che sa guardare al futuro. Questo è il motivo per cui non possiamo assolutamente mancare».

Elisa Venturini, assessore della Regione del Veneto: «La fiera di Sant’Agostino è un evento che non interessa solo il Comune di Conselve, ma tutto il Conselvano, la provincia di Padova, il Veneto. Tanto vero che oggi la Regione del Veneto è qui per sottolineare il valore di una fiera che è diventata un evento esperienziale. Ci sono al suo interno, tantissime attività che si possono vivere: dal momento ricreativo a quello culturale, al momento più legato alla partecipazione delle associazioni di categoria e delle associazioni del volontariato che insieme al Comune riescono appunto ad organizzare un evento che è memorabile. Oggi si dimostra come lo standing di questa fiera sia elevato grazie al grande lavoro svolto dai tanti attori che in questi anni hanno messo in evidenza come una kermesse di questo tipo può valorizzare il territorio».

Cristian Maneo, assessore agli Eventi del Comune di Conselve: «La Fiera di Conselve è davvero un evento importantissimo per il nostro territorio. Ha una tradizione di 447 anni (anche se in realtà sarebbero state 449, ma due edizioni sono saltate per colpa del Covid e quindi non le abbiamo contate).
Quindi la storia addirittura parla di 449 anni. Per il nostro territorio è fondamentale, perché è la più grande vetrina che noi possiamo avere. Nata come scambio di bestiame e come esposizione agricola, si è trasformata nel tempo, prima dando spazio alle attività commerciali, e negli ultimi anni valorizzando anche la nostra zona industriale, che è la seconda più grande per dimensioni della provincia di Padova.
E quindi abbiamo ampliato le collaborazioni dei nostri partner, inglobando tutte le associazioni di categoria del mondo produttivo, compresa anche Confindustria. Stiamo dunque puntando sulla Fiera sempre di più come vetrina e come volano per le attività del nostro territorio».

(Provincia di Padova)