Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha avvertito che esiste un rischio concreto che incendi devastanti, simili a quelli che stanno colpendo la Francia, possano interessare la capitale inglese. Questa settimana è considerata particolarmente critica per la città: per domani, mercoledì 29, è previsto un innalzamento delle temperature fino a 30°C, con punte vicino ai 35°C in alcune aree. Dopo settimane senza pioggia, con terreni aridi, temperature in aumento e umidità ai minimi, Londra potrebbe trovarsi in una condizione di forte siccità che aumenterebbe il pericolo di incendi.
Allarme incendi nel luglio più secco degli ultimi 150 anni
Secondo i dati del Met Office, istituito nel 1854, questo luglio figura tra i più caldi e secchi mai registrati nel Regno Unito negli ultimi 150 anni. Trovare un mese intero senza pioggia richiede di risalire a episodi storici come l’agosto 1940, il marzo 1929 o il febbraio 1891. A livello nazionale, si ricordano la grave siccità del 1976 e il 2018, quando Londra affrontò un periodo di 47 giorni consecutivi senza precipitazioni. Negli ultimi quattro anni si sono registrate temperature tra le cinque più alte di sempre, con un riscaldamento medio di circa 0,25°C per decennio a partire dagli anni ’80: è probabile che questo record venga nuovamente superato nei prossimi anni, a partire dal 2026. La situazione meteorologica, tuttavia, varia secondo la latitudine e non è uniforme su tutto il territorio.
Gregory Wolverson, vicedirettore del reparto meteorologico del Met Office, sottolinea che si tratta di un’ondata di caldo relativamente breve: l’aumento più deciso delle temperature è atteso proprio per mercoledì 29, quando alcune zone potrebbero raggiungere i 35°C. Pur non essendo generalizzato in tutto il Regno Unito, il caldo sarà sufficiente perché parti del sud-est possano soddisfare i criteri ufficiali di ondata di calore entro giovedì.
Un Paese spaccato a metà
Il quadro meteorologico dividerà il Paese: il sud-est e Londra continueranno a vivere condizioni molto calde e secche, mentre il nord e l’ovest dovrebbero beneficiare di un miglioramento più rapido. Il National Fire Chiefs Council, che coordina i corpi dei vigili del fuoco britannici, ha alzato il livello di allerta per prevenire incendi su terreni ormai molto secchi.
La combinazione di prolungata assenza di pioggia e temperature eccezionali richiede misure preventive stringenti. Una città abituata a clima più fresco e piovoso come Londra sta affrontando una fase in cui la prevenzione e la vigilanza sono fondamentali per contenere i rischi. (di Alessandro Allocca)