La Casa Bianca ha lanciato “Trump Tv: The Essentials Station”, un canale video in streaming attivo 24 ore su 24 volto a trasmettere i principali successi dell’amministrazione senza filtri. Kaelan Dorr, vice assistente del presidente, ha presentato il servizio in un post su X spiegando che la nuova emittente nasce in risposta, secondo la Casa Bianca, a una copertura giornalistica che in alcuni casi avrebbe riportato inaccuratamente o non avrebbe dato spazio ai risultati del governo. Il primo contenuto trasmesso è stato un discorso del presidente tenuto a Mount Rushmore il 3 luglio; il lancio è avvenuto lunedì alle 19 ora USA. L’iniziativa segue la decisione di revocare l’accredito a tre testate — Cnn, Msnow e Politico — che hanno annunciato una causa contro la Casa Bianca, e la reazione del pool televisivo che ha preferito sospendere la copertura degli eventi presidenziali piuttosto che sostituire le testate escluse.
Benvenuti a TrumpTV
La stampa, in alcuni casi, non ha riferito accuratamente o non ha riportato affatto i numerosi risultati record dell’Amministrazione a vantaggio degli americani.
Trump TV è una diretta 24/7 con i migliori momenti dell’Amministrazione, senza filtri.
Tutto sul canale della Casa Bianca… pic.twitter.com/r4RDlRbAW1
— Kaelan Dorr (@Kaelan47) 21 settembre 2026
Il debutto di Trump Tv è stato accompagnato da critiche immediate: osservatori e avversari politici hanno fatto notare la somiglianza fra la nuova emittente e sistemi di comunicazione fortemente controllati dallo Stato. Su X, l’influencer di destra Breck Worsham ha ironizzato sul parallelismo con mezzi statali tipici di regimi autoritari, mentre Philip Lewis, vicedirettore di HuffPost, ha definito la rete una struttura di propaganda, soprattutto nel contesto della sospensione degli accrediti a tre testate.
La decisione della Casa Bianca ha inoltre scatenato una reazione coordinata delle principali emittenti e di altri quotidiani. Il pool televisivo che normalmente si alterna nella copertura (Abc, Cbs, Cnn, Fox News e Nbc) ha dichiarato che, in segno di solidarietà con le testate escluse, non coprirà gli eventi presidenziali affidati al turno di quel gruppo. Bryan Boughton, rappresentante di Fox e organizzatore del pool, ha annunciato la sospensione della partecipazione del gruppo alla copertura degli eventi del presidente. Anche testate come il Washington Post e il New York Times hanno espresso il loro sostegno a Cnn, Ms Now e Politico.
Cnn, MS Now e Politico hanno presentato un ricorso per chiedere la sospensione immediata del provvedimento che ha tolto loro l’accesso, sostenendo che la revoca costituisce una violazione diretta del Primo Emendamento e dei principi fondamentali della Costituzione americana. Il caso è stato assegnato al giudice Tim Kelly, che in passato aveva già trattato una controversia simile relativa al giornalista Jim Acosta. La prima udienza è fissata per mercoledì alle 15:30 a Washington. Il presidente ha annunciato su Truth Social che intende fare ricorso contro la decisione giudiziaria, sostenendo di essere spesso ritratto negativamente dai media e accusandoli talvolta di mettere a rischio la sicurezza nazionale.
Il potenziale contenzioso potrebbe avere ulteriori sviluppi: il presidente ha inoltre avvertito che altre testate che, a suo avviso, diffondono notizie false potrebbero subire provvedimenti simili. La vicenda rinnova il dibattito sul confine tra comunicazione istituzionale e pluralismo informativo, e mette in evidenza le tensioni tra amministrazione e media statunitensi.
Trump: «Ho il dovere di non consentire le fake news»
Interrogato sulla vicenda, il presidente ha minimizzato le preoccupazioni legate al boicottaggio dei media esclusi, affermando che non era particolarmente preoccupato. Parlando in conferenza stampa da Gracie Mansion con il sindaco di New York Zohran Mamdani, ha detto che la stampa ha un dovere di imparzialità e che, a suo avviso, lui ha l’obbligo di non permettere la diffusione di notizie false in luoghi istituzionali «speciali» come la Casa Bianca. Sul procedimento legale avviato dalle testate escluse, il presidente ha aggiunto che «vedremo come finirà».
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