L’attività, condotta dalla Squadra Amministrativa della Divisione PAS della Questura, in collaborazione con l’Ispettorato del Lavoro e la Polizia Locale, è stata finalizzata a garantire legalità e sicurezza.
Nella serata di venerdì 24 luglio, nell’ambito dei servizi di controllo disposti dal Questore della Provincia di Padova Marco Odorisio, in attuazione dell’Ordinanza relativa ai controlli amministrativi presso la manifestazione stagionale “Padova Pride Village 2026”, personale della Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Padova ha effettuato una serie di verifiche mirate all’interno dell’area della manifestazione, congiuntamente a personale della Squadra Attività Produttive della Polizia Locale di Padova e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, ciascuno per i profili di rispettiva competenza.
Nel corso dell’attività ispettiva sono stati sottoposti a verifica diversi punti di somministrazione di alimenti e bevande presenti all’interno della manifestazione, al fine di garantire il rispetto della normativa vigente in materia amministrativa e di tutela del lavoro.
Nel corso dei controlli, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, congiuntamente al personale della Questura di Padova, ha disposto la sospensione dell’attività di due esercizi di somministrazione, avendo accertato l’impiego complessivo di tre lavoratori irregolari. In particolare si tratta di un cittadino straniero di nazionalità bangladese regolarmente soggiornante sul territorio nazionale e gravato da precedenti di polizia, di un cittadino straniero di nazionalità rumena e di un cittadino italiano.
A seguito delle irregolarità riscontrate, per i due esercizi di somministrazione coinvolti è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività. Ai fini della revoca del provvedimento di sospensione dell’attività, ai titolari degli esercizi è stato imposto il pagamento dell’importo di 2.500 euro, oltre all’adempimento delle ulteriori prescrizioni previste dalla normativa vigente.
È stata inoltre erogata per ciascun lavoratore irregolare impiegato una maxi sanzione amministrativa pari a 1.950 euro.
L’attività rientra nei servizi di vigilanza e controllo predisposti e pianificati dal Questore di Padova per assicurare il pieno rispetto della legalità durante lo svolgimento della manifestazione, con particolare attenzione alla tutela dei lavoratori, al rispetto delle norme amministrative e alla sicurezza dei cittadini e degli operatori economici.