Protezione minori: l’Ue loda la Francia per il blocco social under 15

La Commissione europea accoglie con favore la legge francese, approvata ieri, che limita l’accesso dei minori di 15 anni alle piattaforme di social media. Lo afferma il portavoce per il Digitale Thomas Regnier, sottolineando che l’Esecutivo Ue continua a lavorare con gli Stati membri per promuovere un approccio europeo comune e armonizzato.

Al momento, aggiunge, la Commissione sta valutando le raccomandazioni del gruppo di esperti e intende presentare una proposta dopo l’estate.

La Commissione ricorda di essere già impegnata nella protezione dei minori online, anche tramite l’applicazione del DSA (Digital Services Act) e delle sue linee guida. Le indicazioni sottolineano che la normativa nazionale, nel rispetto del diritto Ue, può fissare un’età minima per l’accesso ad alcuni servizi online, comprese specifiche categorie di social media.

La Commissione precisa inoltre di aver espresso un parere sul progetto di legge francese per contribuire a garantire che eventuali misure nazionali risultino efficaci e conformi al diritto dell’Unione.

Avverte però che, in assenza di una normativa Ue comune, il rischio è una frammentazione del mercato digitale europeo in molteplici realtà nazionali, ciascuna con regole e soglie d’età diverse per l’accesso dei minorenni ai social.