L’Italia si prepara a toccare il picco dell’ondata di caldo africano: nelle prossime ore i termometri raggiungeranno valori estremi, con punte fino a 46°C nelle zone interne della Sardegna e 45°C in Sicilia. Tra le città più calde si segnalano Cagliari (42°C), Foggia (41°C), Terni (40°C) e Roma, fino a 37°C. Gli esperti avvertono che, oltre al caldo record, l’energia accumulata dall’atmosfera potrà innescare temporali improvvisi, grandinate e raffiche oltre i 120 km/h soprattutto al Nord.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, sottolinea che si tratta di una media statistica del fenomeno: in alcune giornate estreme recenti si sono registrati valori ancora più elevati, con Milano spesso intorno ai 38°C, Roma fino a 40°C e Firenze fino a 41°C.
Il confronto impietoso
Confrontando le estati degli anni Ottanta e Novanta il cambiamento è evidente: allora, durante le ondate più intense, le massime si attivavano intorno ai 32-34°C, mentre solo nel Sud si toccavano occasionalmente i 37-38°C.
Il riscaldamento legato all’attività umana ha innalzato la temperatura media del paese di alcuni gradi e ha aumentato l’energia disponibile nell’atmosfera.
Una conseguenza è la maggiore frequenza di eventi meteorologici estremi: temporali violenti, fenomeni di downburst con raffiche oltre i 120 km/h e grandinate con chicchi di grandi dimensioni. In sostanza, aria più calda e umida significa spesso temporali più intensi.
Weekend di fuoco prima del sollievo
Il fine settimana seguirà questo schema: nelle prossime ore è previsto il picco del caldo. Il Sud rimarrà molto caldo, con la Sardegna che potrebbe toccare i 46°C e il Nord sarà esposto a rovesci e temporali localmente intensi.
Un parziale sollievo è tuttavia all’orizzonte: lo spostamento verso ovest dell’anticiclone africano dovrebbe alleviare la morsa. Da lunedì è attesa una modesta diminuzione delle temperature al Nord, con massime intorno a 32-33°C; da martedì il calo si estenderà anche al Centro, portando i termometri verso i 32-34°C. Al Sud e sulle Isole la fase calda continuerà, seppure attenuata, con punte ancora attese intorno ai 38°C in Sicilia e ai 36°C in Sardegna, ma con un’aria meno opprimente.
Si profila quindi un ultimo sforzo del caldo tra il Solleone al Centro-Sud e i temporali al Nord; dalla prossima settimana è prevista una fase più fresca e meno soffocante, più vicina all’estate mediterranea tradizionale.
NEL DETTAGLIO
Venerdì 17. Al Nord: temporali al mattino anche in pianura, poi fenomeni relegati soprattutto alle zone montane. Al Centro: cielo soleggiato e temperature molto elevate. Al Sud: sole e caldo eccezionale, con punte di 44-46°C in Sardegna e Sicilia.
Sabato 18. Al Nord: tra caldo e qualche temporale, in particolare al Nordest. Al Centro: soleggiato e molto caldo. Al Sud: permane il caldo eccezionale, con possibili picchi di 45°C in Sicilia.
Domenica 19. Al Nord: condizioni più instabili soprattutto sul Triveneto, soleggiato altrove. Al Centro: soleggiato e molto caldo. Al Sud: prevale il sole con caldo ancora eccezionale.
Tendenza: graduale cessazione della terza ondata di caldo a partire da lunedì 20 luglio.