Il Consiglio dell’Unione europea ha approvato definitivamente oggi una nuova legge volta a chiarire e rafforzare i diritti dei passeggeri aerei. Il nuovo quadro normativo mira a proteggere meglio i viaggiatori assicurando al contempo un equilibrio con le esigenze operative delle compagnie aeree.
Secondo il Consiglio, le norme rafforzano la tutela dei passeggeri attraverso miglioramenti nei risarcimenti, nell’assistenza e nelle informazioni fornite. Sono previste regole più chiare per la comunicazione con le compagnie e maggiori opzioni di riprotezione in caso di cancellazioni o ritardi. Il testo chiarisce inoltre cosa si intende per «circostanze eccezionali» e semplifica le modalità con cui i passeggeri possono far valere i propri diritti.
Tra le novità ci sono divieti e obblighi specifici: non sarà possibile negare l’imbarco su un volo di ritorno a chi non ha utilizzato il volo di andata (fenomeno noto come «no-show»), e sarà richiesta una maggiore trasparenza dei prezzi, con l’indicazione delle tariffe comprensive del bagaglio a mano consentito prima dell’avvio della procedura di prenotazione, per agevolare il confronto tra offerte delle diverse compagnie.
Le disposizioni prevedono inoltre diritti rafforzati per persone con esigenze particolari, come i passeggeri con disabilità o mobilità ridotta, i bambini, i minori non accompagnati e le donne in gravidanza. Le nuove regole entreranno in vigore dodici mesi e venti giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea.