Dieci Paesi europei avviano una coalizione per una difesa comune contro i missili balistici. Macron: «Nei prossimi mesi esercitazioni dei Volenterosi nei Paesi vicini»
Una coalizione europea è stata annunciata oggi a Parigi dai leader di Italia, Danimarca, Francia, Germania, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia, Ucraina e Regno Unito, che hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta per avviare la creazione di una Coalizione per la difesa anti-missili balistici.
La dichiarazione indica l’obiettivo di sviluppare rapidamente una capacità difensiva europea mediante la realizzazione di un’«architettura integrata di difesa missilistica», pensata per scoraggiare e neutralizzare future minacce balistiche. Il progetto affiancherà e integrerà i sistemi nazionali esistenti o in acquisizione, sfruttando la cooperazione tra industrie della difesa, centri di ricerca e capacità operative.
I leader sottolineano che l’iniziativa «non è contro alcun popolo, ma a difesa del nostro» e riconoscono l’esperienza dell’Ucraina nella risposta agli attacchi missilistici durante il conflitto con la Russia come contributo rilevante per lo sviluppo del programma.
I dieci Paesi intendono definire requisiti operativi comuni, istituire gruppi di lavoro tecnici e meccanismi di governance condivisi, e predisporre una road map per rendere operative le prime capacità della Coalizione. Sono previste azioni di sostegno a programmi congiunti di ricerca e sviluppo, l’individuazione di possibili strumenti di finanziamento e un rafforzamento dello scambio di dati e informazioni. La Coalizione rimarrà aperta all’adesione di altri Stati che ne condividano principi e obiettivi.
Macron: “In prossimi mesi esercitazioni Volenterosi in Paesi vicini”
Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che nei prossimi mesi i Paesi della Coalizione dei Volenterosi organizzeranno esercitazioni militari nei Paesi vicini all’Ucraina per verificare i sistemi di dispiegamento delle forze e dimostrare la credibilità della coalizione su terra, mare e aria. L’annuncio è stato dato al termine del vertice dei Paesi impegnati a sostenere l’Ucraina dopo la dichiarazione del cessate il fuoco con la Russia.
La Francia si è inoltre impegnata a fornire all’Ucraina 16 caccia Rafale, la cui consegna è prevista tra il 2028 e il 2029, e a concedere la licenza per la produzione dei missili Aster 30 destinati ai sistemi di difesa anti-missile SAMP/T, oltre a missili da crociera Scalp. Parigi e Kiev hanno anche firmato una road map per l’assistenza militare. Macron ha precisato che l’Ucraina sarà dotata di una prima serie di batterie SAMP/T di nuova generazione a completamento dei sistemi già consegnati, con i relativi missili nelle settimane a venire.
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