C’è una scuola, quella brasiliana, che da decenni produce campioni e detta legge nel volley mondiale. Da quella tradizione arriva Leonardo Lukas, schiacciatore classe 2002 che sceglie Padova per la sua prima avventura lontano da casa. Cresciuto nel Guarulhos, una delle realtà emergenti del volley brasiliano, e da poco entrato nel giro della nazionale maggiore guidata da Bernardinho, Leo porta alla Kioene Arena il talento e la mentalità di un movimento che considera l’eccellenza un punto di partenza, e non un traguardo.
È lui stesso a riconoscere il ruolo decisivo che quella formazione ha avuto nel forgiarlo. “Il percorso in Brasile è stato fondamentale per la mia crescita come atleta e come persona. La pallavolo brasiliana ha una tradizione fortissima e un livello di esigenza che contribuisce moltissimo allo sviluppo dei giocatori, sul piano tecnico, mentale e competitivo”.
Consapevole di essere un giovane ancora in piena evoluzione, Leo ha scelto l’Italia come tappa naturale del suo cammino. “So di avere ancora molto da imparare e da sviluppare nei prossimi anni, e proprio per questo vedo l’Italia e Padova come il posto ideale per proseguire questo percorso, per la qualità della pallavolo, per la competitività del campionato e per tutta la cultura che questo Paese ha dentro lo sport”.
Determinante, nella decisione, è stato anche il modo in cui la nostra società lo ha fatto sentire parte del progetto. “Sono felicissimo di arrivare a Padova, soprattutto per come sono stato accolto dal club fin dal primo momento. Questo mi dà ancora più motivazione e fiducia per iniziare questa nuova fase”.
Le ambizioni, del resto, sono quelle di un ragazzo che non ha alcuna intenzione di accontentarsi.
“Sono sicuro che sarà una grande stagione e lavorerò ogni giorno per crescere, aiutare la squadra e ripagare in campo tutta la fiducia che mi è stata data”. Alla Kioene Arena, intanto, non vediamo l’ora di scoprire da vicino il nuovo talento verdeoro dei bianconeri.
Irene Beccaro
Ufficio Stampa Pallavolo Padova