E’ morto il senatore repubblicano Lindsey Graham, grande alleato di Donald Trump. Dall’ufficio del senatore del South Carolina è stata diffusa una breve dichiarazione: Graham, 71 anni, è deceduto nella notte di sabato dopo una “breve e improvvisa malattia”.
Secondo quanto riferisce Nbc News (che avrebbe, tra l’altro, dovuto ospitare oggi l’intervento del senatore al programma “Meet the press”) i servizi d’emergenza hanno ricevuto nella notte di sabato una chiamata per una richiesta di intervento nella residenza di Graham per un “arresto cardiaco”. Immagini visionate da Nbc News mostrano i paramedici mentre trasportano una persona in barella verso un’ambulanza. Sul posto, stando alle notizie, c’erano anche auto della Polizia e mezzi dei Vigili del Fuoco.
Sabato sera, secondo registrazioni radio della Polizia ottenute dal Washington Post e stando ai racconti di testimoni, i soccorritori sono intervenuti per fornire assistenza a un uomo nella residenza di Graham, per stabilizzarlo e trasportarlo in ospedale. Il Post scrive della chiamata ricevuta dai servizi d’emergenza intorno alle 20.30 per una persona che lamentava dolori al petto in un’abitazione di proprietà di Graham. Circa 25 minuti dopo il personale d’emergenza confermava che un uomo nell’abitazione aveva un arresto cardiaco.
Una persona che vive nella strada di Graham ha condiviso foto di un anziano che veniva portato via dall’abitazione su una barella, per salire in ambulanza intorno alle 21.30. L’uomo, conclude la ricostruzione del Post, è stato poi trasportato al George Washington University Hospital.
Trump: “Straordinario Lindsey Graham, mancherà moltissimo”
“E’ morto il senatore Lindsey Graham, una delle persone e dei senatori più straordinari che abbia mai conosciuto – ha scritto in un post su X il presidente degli Stati Uniti – Era sempre al lavoro ed era un vero patriota americano. Lindsey mancherà moltissimo”. Nel messaggio il tycoon aggiunge: “Seguiranno dettagli e organizzazione. Che tristezza!”.
Il ricordo di Israele, Netanyahu: “Nostro Paese ha perso uno dei suoi più grandi amici”
Tra i primi a ricordare il senatore repubblicano Lindsey Graham ci sono il presidente israeliano Isaac Herzog, il ministro della Difesa di Israele Israel Katz e il ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir. “Sconvolto e addolorato” per la sua “scomparsa improvvisa” si dice Herzog in un post su X, ricordando Graham come “grande amico di Israele” e suo “caro amico”, un “vero leader della partnership tra Stati Uniti e Israele”. “Non dimenticheremo mai come si sia schierato al fianco del popolo di Israele nei nostri momenti più difficili e saremo eternamente grati per il suo senso di giustizia, verità e lealtà – aggiunge – Il popolo di Israele piange la sua perdita, e io sentirò terribilmente la mancanza del mio grande amico”.
“Profondamente addolorato” il ministro israeliano della Difesa, che ricorda Graham come “vero amico dello Stato di Israele e uno dei suoi sostenitori più forti e fedeli”, un “leader eccezionale”. “Negli anni il senatore Graham si è schierato al fianco di Israele nei momenti più difficili, ha lavorato instancabilmente per rafforzare l’alleanza strategica tra Israele e Stati Uniti e ha rappresentato una voce ferma e incondizionata a sostegno della sicurezza di Israele e del suo diritto a difendersi”, scrive Katz, sottolineando come dopo “il massacro del 7 ottobre” 2023 Graham si sia “recato in Israele più volte”, testimonianza di “un’eccezionale dimostrazione di solidarietà e amicizia incrollabile”.
“Israele ha perso uno dei suoi più grandi amici”, scrive su X anche il ministro israeliano della Sicurezza nazionale, Itamar Ben-Gvir, che evidenzia il “sostegno incrollabile” di Graham, “il coraggio”, l’ “impegno saldo per la sicurezza di Israele”.
Arriva poi anche il ricordo del premier israeliano, Benjamin Netanyahu. “Israele ha perso uno dei suoi più grandi amici. L’America ha perso un grande patriota. Io ho perso un amico amato”, scrive su X che rievoca un recente incontro e le parole di apprezzamento per il senatore. “Lindsey capiva che la sicurezza di Israele e dell’America sono inscindibili. Ha dedicato la sua vita a difendere l’America, a rafforzare la nostra alleanza e a difendere il mondo libero”, rimarca il premier israeliano.
Era appena stato a Kiev per decima visita, Zelensky: “Vero difensore della libertà”
Dopo Israele, a ricordare Graham è l’Ucraina. “Profondamente addolorato” il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che rende omaggio a “un vero difensore della libertà e dei valori che rendono il nostro mondo più sicuro”. “Ha visitato l’Ucraina dieci volte durante gli anni dell’invasione russa su vasta scala ed era qui con la nostra gente quando serviva di più – scrive in un post su X – Mi mancheranno le nostre conversazioni. Ci siamo incontrati due volte solo nell’ultima settimana“. E solo due giorni fa il leader ucraino pubblicava su X il suo resoconto e un breve video del “buon incontro” con Graham a Kiev.
“Fermo sostenitore del supporto bipartisan all’Ucraina, nelle ultime settimane ha lavorato a importanti iniziative che potrebbero contribuire ad avvicinare la pace, incluse sanzioni più dure contro la Russia – continua Zelensky – L’America e il mondo hanno perso un leader determinato”. Sempre su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, ricorda un “vero amico dell’Ucraina e una delle voci più forti a sostegno della nostra battaglia contro l’aggressione russa”. “Era appena stato a Kiev per la sua decima visita – aggiunge – E’ stato inflessibile nel sostenere sanzioni più dure contro la Russia e nel fornire all’Ucraina le capacità necessarie per la difesa della nostra popolazione. Non saranno dimenticati la sua leadership” e il suo “impegno per l’Ucraina”.
Von der Leyen: “Leader determinato, mancherà molto”
“Il senatore Lindsey Graham ha lottato fino alla fine per sostenere la battaglia dell’Ucraina per la libertà e per far salire il costo della guerra di aggressione della Russia. Ha lavorato instancabilmente per rafforzare le sanzioni, in stretto coordinamento con l’Ue. Un leader determinato e senza paura. Mancherà molto”. Così in un post su X Ursula von der Leyen, con le “condoglianze alla famiglia e ai cari del senatore Lindsey Graham”.
Anche Roberta Metsola ricorda Lindsey Graham. “E’ stato un gigante della politica statunitense, una voce per la libertà nel mondo e un servitore orgoglioso della Carolina del Sud per oltre tre decenni – scrive in un post su X – Si è opposto alla tirannia, ha compreso l’importanza di sostenere l’Ucraina nei suoi momenti più bui e di rafforzare l’alleanza transatlantica tra Europa e Stati Uniti”. “Quando eravamo insieme alla Conferenza di Monaco sulla Sicurezza, all’inizio di quest’anno, ricordo di aver sorriso quando è diventato chiaro che considerava ogni minaccia da parte di autocrati come un distintivo d’onore – aggiunge – e testimonia la sua influenza a livello globale e il suo lascito duraturo il numero di quelli che ha portato con orgoglio”.
Rutte: “Graham credeva fermamente nella Nato”
“Grande tristezza” in Mark Rutte per la “scomparsa improvvisa” dell’ “amico” Lindsey Graham. “E’ stato un forte sostenitore dell’America che credeva fermamente nella Nato ed era al lavoro in modo attivo per porre fine alla guerra della Russia contro l’Ucraina”, scrive in un post su X il segretario generale dell’Alleanza. “Mi mancherà tantissimo”, conclude.