La Polizia di Stato, nell’ambito dell’attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti in zona stazione ferroviaria di Padova, arresta un minorenne tunisino

Aggressione

Il giovane 17enne è stato notato dagli agenti della Squadra Mobile mentre si avvicinava a dei ragazzi che si trovavano all’esterno dei locali pubblici ivi presenti, proponendo loro di acquistare sostanza stupefacente, poi accertata trattarsi di hashish. Alla vista dei poliziotti, che nel frattempo si erano avvicinati per identificarlo, il giovane tentava la fuga ma veniva prontamente bloccato. Occultati sulla persona e all’interno dello zaino che indossava venivano trovati complessivamente 9 dosi di cocaina, per un peso di 7 grammi, e numerose dosi di hashish, per un peso complessivo di circa 80 grammi, oltre a diverse banconote accartocciate, ricavo delle precedenti illecite cessioni. Il 17enne, accompagnato in Questura, è stato tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti e accompagnato presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Treviso, in attesa del giudizio di convalida. Il Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, ha adottato nei confronti del minore il provvedimento di D.A.C.Ur. per la durata di 5 anni per alcuni locali ed aree della stazione di Padova, nonché nei pressi di un istituto scolastico di Monselice, dove lo scorso 2 luglio era stato denunciato in stato di libertà perché colto in flagranza di cessione di una dose di cocaina.

Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio effettuati dalle pattuglie della Questura di Padova, con particolare attenzione al contrasto del fenomeno dello spaccio di droga, durante  un servizio volto alla prevenzione e contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti in zona Stazione, nel corso della mattinata di mercoledì 8 luglio, i poliziotti della  della Squadra Mobile hanno notato un giovane che si avvicinava ad altri ragazzi proponendo la vendita di sostanza stupefacente, poi accertato trattarsi di hashish, che teneva nascosta nel pugno della mano.

I poliziotti in borghese, pertanto, intervenivano per identificarlo ma il giovane, un 17enne tunisino, tentava la fuga; bloccato dopo pochi metri, a seguito di perquisizione personale, lo stesso veniva trovato in possesso di diverse dosi di hashish, per un peso complessivo di circa 80 grammi e 9 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 7 grammi: droga che in parte occultava sulla sua persona ed in parte occultava nello zaino indossato in spalle. Inoltre, nella tasca dei pantaloncini, il minorenne custodiva tre banconote accartocciate, due da 20 Euro e una da 10 Euro, sicuro provento di precedenti cessioni effettuate prima dell’intervento dei poliziotti in borghese. Il tutto veniva poi sottoposto a sequestro penale.

Il giovane minorenne veniva condotto in Questura, dove i poliziotti del Gabinetto Interprovinciale della Polizia Scientifica (GIPS) effettuavano l’esame preliminare narcotest che dava esito positivo al reagentario per la cocaina e per i cannabinoidi, confermando trattarsi di sostanza stupefacente.

Il minorenne tunisino risulta aver fatto ingresso, a fine 2025 dalla Frontiera di Trapani, come minore accompagnato e risulta allontanatosi dalla comunità di accoglienza padovana dal mese di marzo 2026.

Il 2 luglio scorso è stato indagato in stato di libertà in quanto colto in flagranza mentre cedeva una dose di cocaina di circa un grammo nei pressi di un Istituto scolastico di Monselice. In quell’occasione il giovane, nullafacente, veniva trovato in possesso della somma di denaro di 720 Euro.

Sussistendo la flagranza del reato di illecita detenzione di sostanza stupefacente tipo cocaina ed hashish, il 17enne tunisino è stato tratto in arresto ed associato presso il carcere per i minorenni di Treviso, a disposizione della Procura della Repubblica per i Minorenni di Venezia.

Il Questore della provincia di Padova, Marco Odorisio, ha attivato la Divisione Polizia Anticrimine della Questura, adottando nei confronti del 17enne tunisino il provvedimento di D.A.c.U.r. (Divieto di accesso alle aree urbane), previsto dall’art. 13 del D.L. 14/20217, vietando al medesimo lo stazionamento nelle immediate vicinanze dell’Istituto scolastico di Monselice e strade lì vicino, nonché nei pressi degli esercizi pubblici della Stazione ferroviaria di Padova ed aree limitrofe, per la durata 5 anni.

(Questura di Padova)