Meteo, in arrivo ondata di caldo sull’Italia: anticiclone africano e temperature fino a 34 gradi

A partire da oggi inizia un periodo prolungato di caldo intenso che coinvolgerà progressivamente l’intero bacino del Mediterraneo e l’Italia. Sono attese temperature in aumento e una diffusa stabilità atmosferica: dopo le correnti instabili e i temporali dei giorni scorsi, il Paese sarà sotto l’influenza di un ampio anticiclone.

Secondo il meteorologo Mattia Gussoni de ilMeteo.it, si tratta di “una nuova e decisa svolta a livello emisferico”, causata dall’avanzata di un campo anticiclonico sul Mediterraneo.

I primi effetti si faranno sentire da domenica 5 luglio, con condizioni di stabilità quasi generale su tutta la Penisola, dal Nord al Sud.

Oltre al soleggiamento, le temperature massime aumenteranno in modo marcato, toccando facilmente i 33-34°C nelle principali città del Centro e del Nord; valori leggermente più bassi sono previsti sulle zone adriatiche (Abruzzo, Molise e Puglia) e in parte dell’area ionica, dove una ventilazione più decisa dai quadranti settentrionali limiterà il rialzo termico.

Nella prima fase l’alta pressione avrà una componente mista, alimentata sia dall’anticiclone delle Azzorre sia da impulsi di aria calda di origine africana. Col passare dei giorni, e in modo più evidente dalla metà della prossima settimana, le dinamiche cambieranno: masse d’aria subtropicali molto calde prenderanno il sopravvento, determinando un’ondata di calore significativa con anomalie termiche sopra le medie climatiche e condizioni generalmente afose su molte regioni.

NEL DETTAGLIO

Domenica 5. Nord: sole e aumento del caldo. Centro: stabile e soleggiato ovunque. Sud: soleggiato, venti da nord.

Lunedì 6. Nord: soleggiato, caldo diffuso. Centro: soleggiato con acquazzoni sulle zone interne. Sud: soleggiato con locali temporali in Basilicata.

Martedì 7. Nord: stabile e soleggiato. Centro: soleggiato con locali rovesci sulle zone interne. Sud: soleggiato con temporali sulla Sila.

Tendenza: persisterà stabilità atmosferica grazie alla presenza dell’anticiclone.