#COLTIVIAMOILRISPETTO: DALLA TERRA ALL’UNIVERSITÀ, LE DONNE DI COLDIRETTI VENETO COSTRUISCONO UNA RETE CULTURALE CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE.
Le Donne di Coldiretti Veneto portano a Roma l’esperienza di #coltiviamoilrispetto, il progetto che dalla terra, dalla fatica quotidiana e dal coraggio delle imprenditrici agricole ha dato vita a un percorso culturale e accademico capace di coinvolgere gli atenei del Veneto nella promozione della parità e del rispetto.
L’iniziativa sarà al centro dell’incontro promosso dalla Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere, On. Martina Semenzato, in programma mercoledì 1° luglio alle ore 14.30, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, in occasione della presentazione del libro “Abbi Cura. Poesie contro ogni violenza” di Cristina Vascon edito da Ronzani. Parteciperanno Augusto Pivanti, il curatore dell’opera, Chiara Arnoldo vincitrice della premio di studio tesi di laurea intitolato a Giulia Cecchettin, Serena Gallaccio Presidente di Donne Coldiretti Roma. Modera: l’Avv. Laura Massaro delegata Organismo Congressuale Forense Distretto di Venezia.
Nato in Veneto, #coltiviamoilrispetto rappresenta un impegno trasversale che affonda le proprie radici nei valori dell’agricoltura: la cura, la responsabilità, la solidarietà e la capacità di costruire futuro. È un progetto che ha trasformato il mondo agricolo in un laboratorio di cultura, creando un dialogo stabile con le università per coinvolgere i giovani sui temi della violenza di genere, delle pari opportunità, del lavoro, della comunicazione, della tecnologia e della ricerca.
A tracciare questa strada è stata Coldiretti Padova, che ha promosso con l’Università di Padova il primo Premio dedicato alle tesi di laurea intitolato a Giulia Cecchettin, un’iniziativa che ha aperto un percorso destinato ad allargarsi progressivamente agli altri atenei del Veneto. Il testimone è già passato all’Università Ca’ Foscari Venezia e il progetto coinvolgerà presto anche l’Università di Verona, dando vita a una rete regionale che mette il sapere accademico al servizio del cambiamento culturale.
Il progetto si inserisce nel protocollo d’intesa sottoscritto nel 2023 tra la Presidente della Commissione Martina Semenzato e la Presidente delle Donne Coldiretti Veneto, Valentina Galesso. Un’alleanza che ha dato vita ad azioni concrete: dai “Prodotti della Gentilezza”, il cui ricavato sostiene i centri antiviolenza e le borse di studio destinate agli orfani di femminicidio, fino alle iniziative di sensibilizzazione dedicate ai giovani. Tra i temi affrontati rientrano anche i disturbi del comportamento alimentare, fenomeni sempre più diffusi che richiedono prevenzione, ascolto ed educazione, perché il rispetto della persona passa anche attraverso la cura del proprio corpo e del proprio equilibrio psicologico.
“La violenza si combatte prima che diventi cronaca. Si combatte seminando rispetto, proprio come ogni giorno seminiamo nei nostri campi il futuro. Abbiamo scelto di entrare nelle università perché è lì che si formano le coscienze, i professionisti e la classe dirigente di domani. Dedicare il primo premio per le tesi di laurea a Giulia Cecchettin non è stato un gesto simbolico, ma l’assunzione di una responsabilità collettiva: trasformare il dolore in conoscenza, la memoria in impegno e la cultura in prevenzione. Oggi quella semina continua, coinvolgendo tutti gli atenei del Veneto. È così che vogliamo costruire una società in cui nessuna donna debba più avere paura e nessun giovane cresca pensando che il possesso possa essere scambiato per amore. Il rispetto si coltiva ogni giorno, nei campi, nelle famiglie, nelle scuole e nelle università” dichiara Valentina Galesso, Presidente delle Donne Coldiretti Veneto.