Attempted Decapitation of Man on Belfast Street Shocks Community

Un uomo di origine sudanese è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio dopo una violenta aggressione avvenuta a Belfast. La vittima, un quarantenne, è ricoverata in condizioni critiche con gravi ferite al volto, al collo, alla schiena e a un occhio. L’episodio si è verificato su Kinnaird Avenue, davanti a un complesso residenziale.

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Video diffusi sui social mostrano il sospetto in piedi sopra la vittima mentre impugna un coltello; alcuni testimoni hanno riferito di movimenti interpretati come un tentativo di decapitazione. Nelle registrazioni si sentono persone urlare che l’uomo stava cercando di tagliare la testa alla vittima. L’aggressione è stata interrotta dall’intervento di residenti locali.

Uno dei residenti ha fermato l’assalitore colpendolo con una mazza da hurling fino all’arrivo della polizia. Gli agenti hanno recuperato sul posto un coltello da cucina. La polizia nordirlandese (PSNI) ha definito l’evento un ‘critical incident’ per la sua gravità, pur precisando che al momento non ritiene l’episodio collegato al terrorismo.

Il capo della PSNI, Jon Boutcher, ha dichiarato che l’uomo sarebbe giunto in Europa dal Sudan passando per Parigi e Dublino, e che sarebbe arrivato a Belfast in autobus nel febbraio 2023. Dopo l’arrivo in Irlanda del Nord aveva presentato domanda di asilo e, a settembre dello stesso anno, avrebbe ottenuto il permesso di soggiorno nel Regno Unito.

La notizia ha subito acceso un dibattito politico. Nigel Farage, leader di Reform UK, ha chiesto maggiore trasparenza sullo status dell’arrestato sostenendo che i cittadini abbiano ‘diritto alla verità’ e criticando la gestione delle politiche migratorie. Kemi Badenoch, deputata Tory, ha chiesto chiarimenti sull’identità dell’aggressore e su eventuali lacune nei controlli alle frontiere.

Anche il miliardario Elon Musk è intervenuto su X con un commento sintentico, mentre alcuni messaggi sui social hanno collegato l’episodio alle politiche sull’immigrazione. Le reazioni pubbliche hanno contribuito a polarizzare il dibattito e a sollevare richieste di chiarimenti da parte dei gruppi politici.

L’aggressione ha provocato allarme a Belfast: gruppi contrari all’immigrazione hanno lanciato appelli per manifestazioni, e in alcuni messaggi si invitava a radunarsi indossando abiti scuri e preparandosi a possibili scontri. Le autorità locali hanno aumentato le misure di sicurezza e rafforzato la presenza delle forze dell’ordine per prevenire disordini.

Boutcher ha chiesto alla popolazione di mantenere la calma e di lasciare che la polizia porti avanti le indagini senza interferenze. Anche il governo centrale ha invitato alla moderazione: il primo ministro Keir Starmer ha definito l’episodio ‘agghiacciante’ e ‘ripugnante’, esprimendo solidarietà per la vittima e ringraziando chi ha soccorso e fermato l’aggressore.