Xi Jinping in North Korea for rare nuclear summit challenging the US

Il presidente cinese Xi Jinping è giunto oggi, lunedì 8 giugno, a Pyongyang per una visita ufficiale finalizzata a rafforzare i rapporti bilaterali in un contesto internazionale in rapida evoluzione. È il primo viaggio in Corea del Nord dal giugno 2019 e assume un forte valore simbolico e strategico, mentre Pechino cerca di consolidare la sua posizione globale e riaffermare l’importanza del legame con il regime di Kim Jong-un.

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L’arrivo è stato salutato da una cerimonia solenne in piazza Kim Il Sung: cavalleria, folla con bandiere e fiori e grandi ritratti dei leader. Dopo un saluto con 21 colpi di cannone, Xi e Kim hanno passato in rassegna la guardia d’onore.

La visita segue di poche settimane gli incontri tenuti da Xi a Pechino con il presidente russo Vladimir Putin e con l’ex presidente statunitense Donald Trump, segnalando la volontà cinese di porsi come interlocutore centrale in un quadro di crescenti tensioni e rivalità tra grandi potenze.

Per la Cina il viaggio è anche un’occasione per ribadire l’antico legame con Pyongyang. Nonostante un progressivo avvicinamento tra Corea del Nord e Russia, la Repubblica Popolare resta il principale partner economico e diplomatico di Pyongyang.

In una lettera diffusa dai media nordcoreani alla vigilia dell’arrivo, Xi ha definito l’amicizia tradizionale tra i due Paesi «indistruttibile», sostenendo che il rapporto conserva una forte vitalità indipendentemente dai mutamenti nello scenario internazionale.

Da parte nordcoreana la visita viene interpretata come un capitolo della strategia di bilanciamento perseguita da Kim Jong-un tra Mosca e Pechino, finalizzata a ottenere vantaggi economici, militari e diplomatici senza cadere in un’eccessiva dipendenza da un singolo alleato.

I media statali nordcoreani hanno inoltre riferito che, alla vigilia dell’arrivo di Xi, Kim ha visitato un grande stabilimento del settore bellico, dove gli sono stati illustrati piani per aumentare la produzione di missili balistici e da crociera. Nei giorni precedenti il leader avrebbe pure ispezionato un nuovo impianto per materiali nucleari destinati all’industria degli armamenti, annunciando l’intenzione di accrescere rapidamente le capacità nucleari del Paese.

I media cinesi hanno descritto la visita come un’opportunità per segnare una nuova fase delle relazioni bilaterali e per contribuire alla pace, alla stabilità e alla prosperità regionale. Anche l’ex presidente Trump aveva manifestato interesse per un ripristino dei contatti diretti con Kim: durante il suo mandato incontrò il leader nordcoreano tre volte nel tentativo, poi fallito, di negoziare la denuclearizzazione della penisola.