L’Europa dispone degli strumenti per diventare una potenza digitale, ma rischia di restare indietro per mancanza di coraggio politico e per l’assenza di un mercato dei capitali unificato. Lo ha affermato Toomas Hendrik Ilves, presidente dell’Estonia dal 2006 al 2016 e tra i protagonisti della trasformazione digitale estone, durante lo speciale Adnkronos dalla Lennart Meri Conference di Tallinn. L’esperienza estone – con ricette elettroniche accessibili in 12 Paesi europei – dimostra che un’infrastruttura digitale pubblica funzionante e realizzabile. <
Secondo l’ex presidente estone il problema strutturale e il mercato dei capitali. L’Estonia conta dieci unicorni, piu di molti Paesi in rapporto alla popolazione, ma la maggior parte e finanziata da venture capital statunitensi. <
Il confronto sugli investimenti in intelligenza artificiale e impietoso: la piu importante notizia europea e stata una societa francese che ha stanziato un miliardo di dollari per l’AI, mentre solo nel 2026 Amazon, Google, Microsoft e Meta prevedono investimenti complessivi che vanno tra i 670 e i 690 miliardi.
A proposito dell’eventuale opportunita legata a una crescente ostilita verso le universita americane sotto l’amministrazione Trump, Ilves ha risposto con concretezza: <
