Iran and UAE to double West-East pipeline exports from 2027 to bypass Strait of Hormuz

Gli Emirati Arabi Uniti stanno ampliando l’oleodotto Ovest-Est con l’obiettivo di raddoppiare la capacita di esportazione del petrolio; il progetto dovrebbe entrare in funzione nel 2027, secondo The National, quotidiano di proprieta del governo emiratino. L’infrastruttura e concepita per trasferire greggio dai giacimenti di Habshan, ad Abu Dhabi, al porto di Fujairah, evitando il transito attraverso lo Stretto di Hormuz. La decisione arriva anche dopo l’uscita del Paese dall’OPEC all’inizio del mese e, secondo il giornale, l’espansione dara maggiore flessibilita sui futuri livelli di produzione e sosterra piani di crescita della capacita a lungo termine, riducendo al contempo la dipendenza dal passaggio marittimo nello Stretto di Hormuz.

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The National riporta che l’ampliamento dell’oleodotto dovrebbe essere completato entro il 2027. La costruzione dell’opera e iniziata nel 2008 e le attivita commerciali sono partite nel 2012. L’oleodotto si estende per oltre 360 km attraverso gli Emirati e ha una capacita di trasporto stimata fino a 1,5 milioni di barili di greggio al giorno; il progetto punta a raddoppiare la capacita di esportazione tramite Fujairah.

I dettagli dell’espansione sono stati esaminati dal Comitato esecutivo del consiglio di amministrazione di Adnoc, la compagnia petrolifera statale che realizza l’opera, presieduto dallo sceicco Khaled bin Mohamed, principe ereditario di Abu Dhabi. L’oleodotto Habshan-Fujairah e considerato uno dei progetti energetici strategici del Paese: mira a rafforzare la posizione degli Emirati come fornitore affidabile di energia e a consolidare il ruolo di Fujairah come importante snodo petrolifero internazionale, garantendo il trasferimento del greggio dai giacimenti onshore di Habshan al porto sul Golfo dell’Oman senza transitare per lo Stretto di Hormuz.

Secondo The National, l’iniziativa rientra in una strategia piu ampia degli Emirati per aumentare la sicurezza energetica e assicurare esportazioni regolari verso i mercati internazionali in un contesto di tensioni regionali crescenti. L’oleodotto acquista importanza strategica perche permette di mantenere le esportazioni di greggio anche senza dipendere esclusivamente dallo Stretto di Hormuz, attraverso il quale normalmente transita circa un quinto delle forniture petrolifere mondiali.

L’espansione e coerente con l’obiettivo degli Emirati Arabi Uniti di portare la capacita produttiva a cinque milioni di barili al giorno entro il 2027, tramite continui investimenti nelle infrastrutture di produzione ed esportazione. Il progetto dovrebbe inoltre migliorare la resilienza delle esportazioni durante periodi di incertezza: il quotidiano osserva che le spedizioni di greggio via Fujairah sono aumentate durante interruzioni delle rotte marittime nel Golfo, a testimonianza dell’importanza strategica dell’oleodotto per i mercati energetici globali.