Jane Fonda contro Trump: “Tempi spaventosi e pericolosi negli Usa, fermiamo l’autoritarismo”

3 settembre 2026 | 19:55

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Jane Fonda, 88 anni, attrice, attivista e figura di riferimento nelle battaglie per i diritti civili e sociali, ha espresso preoccupazione per quella che definisce una deriva autoritaria negli Stati Uniti sotto la presidenza di Donald Trump. Fonda ha osservato che, mentre gli afroamericani hanno già conoscenza di esperienze autoritarie, per molti americani bianchi si tratta di una novità; per questo, ha detto, il Paese sta cercando e imparando in fretta come reagire, una dinamica che lei considera positiva.

Le critiche a Trump

Giunta a Venezia su invito di Diane von Furstenberg per ricevere il DVF Award — il premio istituito 17 anni fa dalla stilista e filantropa tramite la Diller‐Von Furstenberg Family Foundation — Fonda ha discusso con un gruppo ristretto di giornalisti del clima politico negli Stati Uniti. Ha sottolineato che anche tra una parte dell’elettorato repubblicano e tra alcuni sostenitori di Trump c’è malcontento: «Ci sono molti repubblicani che hanno votato per Trump e che non apprezzano quello che sta succedendo. Non piacciono loro leader che traggono vantaggio dalla crudeltà e che creano caos».

Speranza e attivismo

Riguardo al futuro, Fonda ha detto di non sentirsi rassegnata: «Sono piena di speranza. Perché sto lavorando. Sto facendo tutto il possibile per fermare il consolidamento dell’autoritarismo. E quando lavori duramente, hai speranza». Ha aggiunto che la speranza va allenata, paragonandola a un muscolo che si rafforza con l’esercizio, e ha ribadito l’impegno a difendere i diritti civili e gli altri diritti conquistati nel tempo. (di Paolo Martini)