L’olio extravergine d’oliva dei Colli Euganei è l’eccellenza gastronomica protagonista della 28ª edizione del Premio Olio Euganeo. Istituito dal Comune di Galzignano Terme, patrocinato da Provincia di Padova, Parco regionale dei Colli Euganei e Associazione Nazionale Città dell’Olio, il premio si svolge con la collaborazione di nove Comuni del territorio e incorona annualmente il miglior olio extra vergine di oliva ottenuto da olive prodotte, trasformate e confezionate nel territorio del Parco Regionale dei Colli Euganei. Quest’anno si concluderà con la cerimonia di premiazione giovedì 21 maggio alle ore 20 a Villa Beatrice d’Este (via Gemola, 7, Baone). In questa edizione partecipano 32 aziende del territorio.
IL PREMIO OLIO EUGANEO
Il Premio Olio Euganeo è istituito dal Comune di Galzignano Terme e patrocinato dalla Provincia di Padova, dal Parco regionale dei Colli Euganei e dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio Si propone di individuare annualmente il miglior olio extra vergine di oliva ottenuto da olive prodotte, trasformate e confezionate nel territorio del Parco Regionale dei Colli Euganei. Nasce 28 anni fa per celebrare uno dei prodotti più rappresentativi del territorio dei Colli Euganei.
A marzo, il comitato organizzatore del Premio si è riunito al Frantoio di Valnogaredo per la serata tecnica che ha visto coinvolte gran parte delle aziende partecipanti al concorso. L’appuntamento si è svolto con gli esperti dell’Associazione Interregionale Produttori Olivicoli (Aipo) e con la rappresentanza tecnica regionale per i servizi fitosanitari; temi principali dell’incontro sono stati la cura e i trattamenti dell’uliveto per l’anno 2026.
I campioni di olii raccolti dal comitato tecnico organizzatore, sono stati inviati ad Aipo per le analisi organolettiche e dagli esiti delle analisi saranno proclamati i primi tre classificati del Concorso.
LA COLTIVAZIONE OLEARIA SUI COLLI EUGANEI
La coltivazione dell’olio nell’area dei Colli Euganei ha origini sin dalla preistoria, per la fertilità dei terreni. I pendii collinari sono privilegiati per la coltura dell’olivo, che nei versanti esposti al sole trova ampi spazi per potersi insediare e crescere. Sono infatti caratteristici di queste aree i pendii terrazzati da muretti a secco, descritti dai poeti del Parco Letterario Francesco Petrarca e dei Colli Euganei e raffigurati negli affreschi e dipinti delle ville venete della Serenissima nel territorio euganeo.
La qualità dell’olio prodotto, già premiata in contesti internazionali, è celebrata proprio dal Premio Olio Euganeo che riunisce nove comuni dei Colli Euganei per valorizzare la zona di produzione: Arquà Petrarca, Baone, Cinto Euganeo, Galzignano Terme, Lozzo Atestino, Teolo, Torreglia, Rovolon, Vo’ (nella foto, i rappresentanti di Provincia di Padova e Comuni del premio Olio Euganeo). In questo contesto sono presenti quattro coltivazioni autoctone: Rasara, Marzemina, Rondella, Matosso. Altre varietà coltivate sugli Euganei sono il Leccino e il Frantoio.
DICHIARAZIONI
Riccardo Masin, sindaco di Galzignano Terme: «Un’edizione da record che ci riempie di soddisfazione per la longevità raggiunta dal Concorso giunto quest’anno alla ventottesima edizione. La partecipazione di 32 aziende, insieme alla conferma di tutti i nove Comuni del territorio afferente al Parco regionale dei Colli Euganei, dimostra concretamente il valore di iniziative come questa, dedicate alla promozione delle eccellenze gastronomiche locali e dell’intero territorio.
Prodotti come olio e vino non sono soltanto simboli della nostra tradizione agricola, ma rappresentano anche l’identità e la qualità del nostro territorio. Le prospettive per l’annata in corso sono molto positive dal punto di vista qualitativo e questo costituisce un ottimo punto di partenza per continuare in questo percorso di valorizzazione attraverso i frutti della terra e il lavoro, la competenza e la passione delle persone che vi operano ogni giorno.
Desidero infine rivolgere un sentito ringraziamento alla Provincia di Padova, al Parco regionale dei Colli Euganei e all’Associazione Nazionale Città dell’Olio per il sostegno e la collaborazione nella realizzazione dell’evento, alle aziende partecipanti nonché a tutte le persone che hanno lavorato e collaborato all’organizzazione del Premio».
Daniele Canella, vice presidente vicario della Provincia di Padova: «Il Premio Olio Euganeo celebra il lavoro delle imprese, dei frantoi e di tutta la filiera olivicola del territorio, che attraverso questo riconoscimento vengono sostenuti dalle istituzioni: molte realtà hanno intrapreso con impegno un percorso di qualità, aderendo a disciplinari rigorosi e recuperando al tempo stesso tradizioni, saperi antichi e memorie familiari che rappresentano l’identità più autentica di questo territorio.
In questo contesto, la Provincia di Padova si è posta a sostegno delle iniziative territoriali: l’anno scorso è stata rinnovata la cartellonistica stradale dedicata all’olio, un’iniziativa che sta raccogliendo apprezzamento e riscontri positivi, nata proprio per dare nuova visibilità e riconoscibilità a un prodotto che ha un valore simbolico straordinario per questa zona.
La sostituzione dei vecchi cartelli non è stata soltanto un intervento informativo rivolto ai tanti visitatori e turisti, ma anche un segnale concreto dell’attenzione della Provincia di Padova verso un territorio ricco di storia, bellezza e produzioni uniche, riconosciuto negli ultimi anni anche a livello internazionale. Questo progetto si inserisce in una serie di azioni e iniziative che vedono la Provincia di Padova impegnata nella valorizzazione del suo patrimonio e del suo territorio; per quanto riguarda i Colli Euganei, non soltanto con focus sui prodotti enogastronomici, ma anche culturali (la recente riapertura di villa Beatrice d’Este con l’innovativo MUSeuM; Cava Bomba); strutturali (il PATI dei Colli), a cui si aggiungono i musei e i luoghi valorizzati in un’ottica di rilancio complessivo e di nuove visioni che attingono anche alle opportunità date dalla certificazione MAB Unesco.
Fare rete tra tutti i soggetti coinvolti è la vera chiave per continuare a crescere. Nessuna eccellenza può svilupparsi da sola: servono collaborazione, visione condivisa e un forte legame tra istituzioni, imprese, associazioni, agricoltori e cittadini.
Per questo desidero ringraziare i Comuni del territorio, il Consorzio, tutte le aziende coinvolte per l’impegno e la collaborazione dimostrati e le persone che hanno collaborato a vario titolo e ruolo, a questa nuova edizione del Premio. Mettere in rete queste energie significa non solo valorizzare un importante patrimonio agroalimentare, ma anche costruire un modello di sviluppo capace di rafforzare e promuovere l’intero sistema territoriale».
Vincenzo Gottardo, consigliere della Provincia di Padova con delega all’Agricoltura: «Il Premio Olio Euganeo è un percorso condiviso che punta a creare nuove opportunità di crescita e sviluppo per tutta la filiera: l’olio extravergine di oliva dei Colli Euganei nasce dalla spremitura di olive raccolte a mano e lavorate secondo metodi tradizionali, nel rispetto di una cultura produttiva che affonda le radici nella storia del territorio. Gli ulivi, presenti qui fin dall’epoca romana, rappresentano infatti una parte fondamentale della nostra storia e della nostra economia: oggi sono circa 400 le aziende attive, con una produzione annuale di circa 20 mila quintali di olive e 2.500 ettolitri di olio.
La qualità di questo prodotto è resa possibile dalle particolari caratteristiche climatiche e agronomiche della zona, che conferiscono all’olio proprietà organolettiche distintive e un sapore unico, legato anche alle caratteristiche minerali del territorio. Si tratta di un prodotto di elevato valore organolettico, espressione della competenza, della passione e dell’esperienza dei produttori locali.
Un prodotto dunque, che racconta la tradizione millenaria e l’essenza stessa dei nostri Colli Euganei e che si pone come ambasciatore del territorio sui mercati nazionali e internazionali».
Matteo Cecchinato, consigliere della Provincia di Padova con delega alla Promozione del territorio e valorizzazione delle eccellenze: «Con la 28ª edizione del Premio Olio Euganeo, vogliamo sottolineare non solo un prodotto di eccellenza come l’olio extravergine di oliva, ma anche un’idea di territorio capace di lavorare in modo coeso, collaborativo e sinergico. Un esempio concreto di come le eccellenze locali siano parte integrante del processo di valorizzazione territoriale condivisa e costruita insieme tra istituzioni, produttori, associazioni e comunità.
Oltre a essere un prodotto cardine dell’alimentazione italiana, l’olio è un ingrediente carico di significati simbolici, espressione di una cultura e di un patrimonio di conoscenze che meritano attenzione, tutela e promozione».
Alessandro Frizzarin, presidente Parco regionale dei Colli Euganei: «Il premio Pomea d’Oro rappresenta ormai una delle iniziative più significative per la valorizzazione dell’olio extravergine dei Colli Euganei e delle produzioni di qualità legate al nostro territorio. Questo appuntamento testimonia il lavoro costante di aziende, produttori e istituzioni nel promuovere un’eccellenza che racchiude tradizione, identità e cultura del paesaggio rurale euganeo.
Come Parco Regionale dei Colli Euganei crediamo che la tutela del territorio passi anche attraverso il sostegno concreto alle produzioni agricole di qualità, capaci di coniugare sostenibilità ambientale, presidio del paesaggio e sviluppo economico locale. L’olio euganeo non è soltanto un prodotto d’eccellenza, ma un elemento distintivo della nostra identità territoriale e della storia delle comunità dei Colli Euganei.
La serata finale di premiazione, nella splendida cornice di Villa Beatrice d’Este sul Monte Gemola, rappresenta anche un’occasione importante per promuovere il patrimonio storico, ambientale e turistico del nostro territorio, valorizzando luoghi simbolici che raccontano il legame profondo tra uomo e natura.
Ringrazio i Comuni coinvolti, le associazioni, il comitato organizzatore, la giuria e tutti i produttori che, con passione e competenza, continuano a investire nella qualità e nella valorizzazione dell’olio extravergine euganeo. Manifestazioni come questa rafforzano il senso di appartenenza delle nostre comunità e contribuiscono a consolidare l’immagine della Riserva della Biosfera Colli Euganei a livello nazionale e internazionale».
In allegato a questa pagina, la locandina della serata finale