L’eurodeputato di Forza Italia (gruppo Ppe) Flavio Tosi ha espresso la sua profonda delusione per l’esito del voto sugli emendamenti al regolamento Spg che miravano ad abbassare al 20% la soglia di attivazione della clausola di salvaguardia automatica sul riso. Secondo Tosi, la maggioranza del Parlamento europeo ha cosi respinto la possibilita di riaprire il confronto per correggere un elemento ritenuto cruciale per la tutela dei risicoltori italiani.
Tosi ha ricordato che Forza Italia e il gruppo Ppe sono stati i primi a presentare emendamenti volti a rafforzare la tutela del settore risicolo, emendamenti che avevano raccolto ampio consenso. Ha inoltre detto di aver sostenuto proposte simili avanzate da altri gruppi politici, nella convinzione che la difesa dell’agricoltura italiana debba essere un obiettivo comune. Tuttavia, ha osservato, questo impegno non e stato sufficiente nonostante il voto quasi unanime dei parlamentari europei italiani.
Per l’eurodeputato, la decisione dell’Aula costituisce un’occasione persa per sostenere concretamente un comparto strategico in cui l’Italia e protagonista a livello europeo. Ha avvertito che l’attuale soglia per l’attivazione della clausola di salvaguardia rimane troppo elevata e rischia di rendere lo strumento inefficace, aprendo la strada a un consistente afflusso di riso a dazio zero proveniente da Paesi terzi, con possibili effetti negativi sulla competitivita dei produttori nazionali.
Tosi ha aggiunto che questa scelta puo compromettere non solo i redditi agricoli, ma anche l’equilibrio dell’intera filiera, la qualita delle produzioni e la sostenibilita dei territori. Per questo motivo il gruppo non ha sostenuto il testo finale.
Ha infine assicurato che proseguiranno gli sforzi per correggere quelle che ritiene distorsioni del mercato e per ottenere condizioni di concorrenza piu eque, proteggendo al contempo la qualita dei prodotti e la competitivita dell’agricoltura europea.
