Padova. Boron (FI-GM): “CRIC, Centro Regionale Invecchiamento Cerebrale. Quali sono i motivi del ritardo nella riapertura di questo importante centro?

11 ottobre 2024

(Arv) Venezia 11 ott. 2024 –     “Ho depositato un’interrogazione in Commissione consiliare sul Centro demenze di Padova; vista la rilevanza sanitaria e sociale che le malattie neurodegenerative comportano, ho chiesto di capire il motivo della chiusura estiva del servizio e il motivo del rinvio della riapertura del servizio dopo la chiusura estiva”. Così il consigliere regionale Fabrizio Boron (Forza Italia – Gruppo misto) che ricorda: “Ricoveri sospesi da giugno, liste d’attesa sempre più lunghe, pazienti affetti da Alzheimer che attendono di proseguire le cure, di riprendere percorsi riabilitativi o di iniziare i vari iter previsti per queste tipologie di malattie neurodegenerative, che colpiscono sempre più frequentemente persone tra i 45 e i 50 anni. Il Centro segue 2000 pazienti che provengono da tutto il Veneto, dove si assicurano diagnosi, terapie e riabilitazioni per tutti i gradi di decadimento cognitivo e sostegno alle famiglie. La sospensione per un periodo così lungo hanno un impatto importante sui pazienti, sui percorsi riabilitativi avviati e da avviare, sulle famiglie, un innesco di problemi sanitari e sociali. Reparti come questi che offrono diagnosi, cura e fanno ricerca per questo tipo di malattie non possono essere sospesi, tanto più visto l’aumento delle diagnosi di Alzheimer. E’ necessaria la riapertura, la si deve ai pazienti, alle loro famiglie e ai sanitari che lavorano con passione in questo importante centro Padovano”.

(Regione Veneto)