02 settembre 2024
(Arv) Venezia 2 set. 2024 – “Ormai siamo al paradosso: sull’autonomia Zaia cerca di recuperare l’evidente strafalcione commesso aprendo una polemica frontale con la CEI e si trasforma addirittura in un professorino che tenta di impartire lezioni ai vescovi. Un modo davvero grottesco di rimediare, che tratta la CEI come classe di scolaretti da educare, a cui “spiegare” la legge Calderoli”. Lo dice la capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale Vanessa Camani che aggiunge: “Mentre Zaia si dedica alla docenza, si ingigantisce la gravità del suo sottrarsi a un dovere istituzionale: quello di mettere l’autonomia sul tavolo della discussione con il Consiglio. I suoi esperti, li porti in Consiglio regionale, come abbiamo più volte inutilmente richiesto. Zaia venga nel posto dove dovrebbe sedere per dovere istituzionale, a confrontarsi con noi. Provi ad ascoltare il nostro punto di vista. Scenda, insomma, dal piedistallo e faccia il suo mestiere occupando la sua sedia in Consiglio, vuota da quattro anni”.