07 agosto 2024
(Arv) Venezia 7 ago. 2024 – “Sentire che Tosi e Galan diano lezione di buona amministrazione alla Giunta Zaia, significa essere arrivati all’assurdità. Loro, tra l’altro, hanno dato origine alla Pedemontana Veneta. Un progetto che è stato poi fortunatamente modificato, in meglio, dalla Giunta Zaia, con un risparmio di 9 miliardi. Si può definire l’opera un ‘cadavere eccellente’ a cui l’amministrazione Zaia ha ridato vita, portandola avanti e completandola.La manovra IRAP, come già spiegato a più riprese, nulla c’entra con la Pedemontana: serve per investimenti in conto capitale, mentre il canone della Pedemontana viene pagato in parte corrente”. Così Filippo Rigo, consigliere regionale dell’Intergruppo Lega – Liga Veneta.
“Forza Italia, il partito di Flavio Tosi e Giancarlo Galan, – prosegue Rigo – è al governo in Veneto assieme alla Lega dal 2010. Nel 2010 Flavio Tosi era assessore regionale. Oggi si cerca di non ricordare ai veneti questi piccoli particolari, da dove tutto ha avuto inizio. Come anche non si accenna al fatto che con la Giunta Galan tutti i cittadini del Veneto pagavano una bella tassa chiamata ‘addizionale Irpef’, poi sparita per tutta l’amministrazione Zaia lasciando ogni anno circa un miliardo e 179 milioni di euro nelle tasche dei Veneti, che vanno ovviamente moltiplicati per i 15 anni di legislatura. Ricordo che siamo l’unica regione a statuto ordinario a non averla.Si omette di dire ai cittadini tante cose in queste accuse da campagna elettorale all’amministrazione regionale, – sottolinea Rigo – si tenta di non riconoscere il proprio ruolo nella storia della Pedemontana, perché ammettere che oggi quel costosissimo progetto degli anni ’90, nato dalla volontà dei rappresentanti politici di Forza Italia, è diventato una potenza di valenza nazionale, nonché una tra le più grandi opere italiane, significa riconoscere il successo di Luca Zaia e il buon lavoro di questa amministrazione. Fortunatamente – conclude Rigo – non possiamo comprendere cosa sarebbe davvero accaduto senza le modifiche apportate dall’amministrazione Zaia al progetto, se la Giunta Zaia avesse portato avanti il contratto che Flavio Tosi e Giancarlo Galan avevano voluto e approvato”.