11 novembre 1916: Gli idrovolanti e i piloti che bombardarono Padova

La mostra allestita per l’anniversario dei fatti nel 2020 è stata poi effettivamente aperta al pubblico solo il 16 maggio 2021 per effetto della situazione sanitaria e resterà aperta fino al 11 luglio per poi riprendere a settembre.

La mostra è curata dal Comitato Mura di Padova in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e con il contributo di AceGasApsAmga.

Alla sera dell’11 novembre 1916 una squadriglia di idrovolanti austroungarici bombardano Padova. Una delle bombe, destinate forse alla ferrovia, colpisce invece il rifugio antiaereo allestito nella casamatta del torrione della Gatta a Codalunga causando 93 vittime civili. È il più sanguinoso episodio di tutta la prima Guerra Mondiale avvenuto nella città che dovrà contare alla fine 129 morti in 19 bombardamenti.

Il Comitato Mura, promotore e “custode” da oltre un decennio del recupero di questa storia e del memoriale che la ricorda, ha ritenuto di allestire una mostra permanente proprio nel sito di questa strage, all’interno del Sacello votivo ricavato in viale della Rotonda ai piedi del serbatoio dell’acquedotto costruito nel 1925 anche a ricordo di questo terribile avvenimento.

L’esposizione è formata da 36 pannelli, distribuiti in 9 dei 12 settori in cui è diviso il sacello.

Sarà visitabile nei giorni di sabato e domenica, in orario 10-13 e 16-19, fino all’11 luglio 2021, per poi tornare a settembre.

Negli altri giorni è possibile prenotare la visita per piccoli gruppi su prenotazione al 3400562821.

Ingresso all’angolo tra viale della Rotonda e via Citolo da Perugia.

L’ingresso è libero si raccomanda un’offerta proporzionata all’impegno.

Informazioni:

Comitato Mura di Padova

via Raggio di Sole 2 , Padova

(Padovanet – rete civica del Comune di Padova)

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