Veneto contemporanea. Un’esposizione di suoni e linguaggi

Prende avvio l’8 maggio la Rassegna Veneto contemporanea, il primo Festival teso a promuovere le espressioni musicali del presente di alcuni tra i più importanti compositori e musicisti del territorio Veneto, con un fitto programma di musiche presentate a Padova in prima assoluta.
L’edizione si apre con la prima esecuzione italiana della versione originale di Polifonica-Monodia-Ritmica, l’opera strumentale che nel 1951 portò il compositore veneziano Luigi Nono all’attenzione internazionale.

Ideato dal Direttore musicale e artistico OPV Marco Angius, Veneto Contemporanea vede la collaborazione delle Fondazioni Archivio Luigi Nono e Giorgio Cini di Venezia. Il Festival si caratterizza per la presenza centrale di un artista in residenza, un musicista attivo nella molteplice veste di compositore, direttore e interprete in più appuntamenti, individuato per questa prima edizione nella figura del trevigiano Filippo Perocco. Compositore, organista e organizzatore musicale, Filippo Perocco vanta un curriculum di tutto rispetto, coronato dal Premio della Critica Musicale “Franco Abbiati” 2017 per l’opera Aquagranda, scritta su commissione del Teatro La Fenice di Venezia e diretta da Marco Angius.

Programma

8 maggio 2021,ore 17
Centro culturale Altinate San Gaetano
Conferenza in musica, con un’apparizione di Nuria Schönberg Nono

In collaborazione con Fondazione Archivio Luigi Nono
Filippo Perocco, direttore
Veniero Rizzardi, relatore
Programma: Luigi Nono Polifonica-Monodia-Ritmica (1951, versione originale), prima italiana
L’evento coincide con la pubblicazione dell’edizione critica di questo capolavoro, illustrata durante l’evento inaugurale da Veniero Rizzardi, studioso e profondo conoscitore dell’opera di Nono e Direttore della biblioteca del conservatorio “C. Pollini” di Padova. Insieme a Rizzardi interverranno anche Marco Angius e Filippo Perocco, artista in residenza di Veneto Contemporanea, per un confronto tra la storica versione del 1951 e quella integrale presentata in anteprima.
L’evento sarà impreziosito dal collegamento video con Nuria Schönberg Nono, vedova del compositore veneziano e Presidente dell’omonima Fondazione, nonché figlia Arnold Schönberg, compositore e padre della dodecafonia.

11 maggio 2021,ore 19.30
Teatro Verdi
Come canto, voce

Marco Angius, direttore
Laura Catrani, soprano
Michele Marelli, Clarinetti
Programma: Nicola Sani – Al folle volo (2012-2021), prima assoluta della nuova versione; Claudio Ambrosini – Rappresentazione di anima e corpo (2019); Filippo Perocco – Come canto, voce (2021), prima assoluta; Luca Francesconi – Concerto per clarinetto (1991-2021), prima assoluta della nuova versione
Per il secondo appuntamento di Veneto Contemporanea, Marco Angius dirigerà in prima assoluta Come canto, voce, brano oggetto della nuova commissione OPV a Filippo Perocco: si tratta di un lavoro basato sull’elaborazione di quattro canti dove voci e strumenti si incontrano fino a confondersi.
Alla nuova opera di Perocco verrà accostato Al folle volo, brano per orchestra di Nicola Sani in omaggio alla figura di Dante nell’ambito della celebrazione dei 700 anni della morte del sommo poeta. Altre due opere condivideranno la presenza del clarinetto come strumento solista: si tratta delle nuove versioni del Concerto per clarinetto di Luca Francesconi, a Padova dopo aver girato il mondo con la sua opera Quartett, e di Rappresentazione di anima e corpo del veneziano Claudio Ambrosini, lavoro per soprano, clarinetto basso e orchestra su frammenti testuali da William Blake, Tantra e altre culture del mondo. 

18 maggio 2021,ore 19.30
Palazzo della Ragione
Passionis fragmenta

Marco Angius, direttore
Silvia Rado, soprano
Matteo Cesari, flauto
Danusha Waskiewicz, viola
Michele Marco Rossi, violoncello
Filippo Perocco, organo
Programma: Organo Salvatore Sciarrino Passionis fragmenta (2018), prima assoluta della versione orchestrale
Il terzo appuntamento di Veneto Contemporanea sarà interamente focalizzato sulla musica di Salvatore Sciarrino, tra i compositori più importanti al mondo la cui musica è entrata a pieno titolo nel repertorio dell’OPV a seguito di una serie di fortunate collaborazioni nel periodo più recente.
Del compositore siciliano, il Salone del Palazzo della Ragione accoglierà l’esecuzione di Passionis fragmenta, lavoro del 2018 inizialmente composto in vista delle celebrazioni per il millenario della Basilica fiorentina di San Miniato al Monte e ora proposta per la prima volta nella sua veste orchestrale. Per l’occasione l’Orchestra di Padova e del Veneto si unirà al flautista Matteo Cesari, alla violista Danusha Waskiewicz e al violoncellista Michele Marco Rossi, all’interno di un organico allargato che comprenderà anche Filippo Perocco all’organo e il soprano Livia Rado.

31 maggio 2021, ore 19.30
Teatro Verdi
Veleno

In collaborazione con Fondazione Giorgio Cini
Pasquale Corrado, direttore
Francesco D’Orazio, violino
Programma: Pasquale Corrado – Un lampo, attraverso (2021), prima assoluta; Giovanni Mancuso – Veleno (1995), prima assoluta; Ivan Fedele – Mosaïque (2008), prima italiana; Niccolò Castiglioni-Fantasia (1954), prima assoluta della partitura edita
In occasione del quarto appuntamento di Veneto Contemporanea, sarà possibile ascoltare Veleno del compositore veneziano Giovanni Mancuso, la prima italiana di Mosaïque di Ivan Fedele e di Fantasia, brano inedito di Niccolò Castiglioni, tra i più importanti compositori del Novecento italiano il cui lascito è conservato presso l’Istituto per la musica della Fondazione Giorgio Cini di Venezia. Il concerto sarà diretto da Pasquale Corrado, che per l’occasione presenterà il brano Un lampo, attraverso commissionato da OPV nell’ambito del bando SIAE “Classici di oggi”con Francesco D’Orazio violino solista. Compositore e direttore d’orchestra, Pasquale Corrado è docente al Conservatorio “A. Buzzola” di Adria.

4 giugno 2021, ore 19.30
Palazzo della Ragione

Checkpoint
Marco Angius, direttore
Francesco Dillon, violoncello
Programma: Michele dall’Ongaro – Festschrift (2010), Voynich (2021), prima assoluta; Tre canzoni siciliane per violoncello e archi (2019), prima assoluta; Checkpoint (2010)
Il Festival Veneto Contemporanea si conclude con un appuntamento monografico dedicato alla musica di Michele dall’Ongaro, a Padova già in occasione della residenza artistica durante la Stagione OPV 2019/20. Compositore, autore e conduttore televisivo, Presidente e Sovrintendente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, il sodalizio artistico tra l’Orchestra di Padova e del Veneto e Michele dall’Ongaro si rinnova ora in occasione di Veneto Contemporaneaa sette anni dalla registrazione del disco monografico Checkpoint che segnò anche la prima collaborazione tra Marco Angius e l’OPV. Michele dall’Ongaro torna a Padova per introdurre al pubblico Festschrift per 15 strumenti, la prima assoluta di Canzoni siciliane e Voynich per 11 archi. Chiude l’incontro musicale la riproposta di Checkpoint.

Informazioni e biglietti

Intero € 5,00
Ridotto Abbonati Stagione concertistica 2020/2021 € 3,00

I biglietti possono essere acquistati sulla piattaforma WEBtic. L’incasso sarà devoluto in beneficenza ad Associazioni della Provincia di Padova.
Una volta completato l’acquisto, verrete contattati dal responsabile della biglietteria per l’assegnazione del posto a sedere numerato.

Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto
T 049 656848-656626
E [email protected]
www.opvorchestra.it

(Padovanet – rete civica del Comune di Padova)

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