2016






Weekend al Museo

Tra gli obiettivi dell’Amministrazione hanno grande priorità la valorizzazione e la promozione del patrimonio civico, con particolare attenzione alle famiglie. In questa prospettiva i Musei…








Per chi vuole mettersi alla prova, quest’anno e’ stata anche lanciata la sfida ‘Hai il coraggio di cambiare?’, con l’obiettivo di migliorare il proprio stile di vita per 10 giorni. Per partecipare bastera’ creare un profilo nell’area dedicata del portale

Milano, 27 gen. (AdnKronos Salute) – Saranno 675 le tonnellate di arance che sabato 30 gennaio invaderanno 2.500 piazze italiane. Oltre 4 milioni di agrumi per combattere i tumori, finanziando la ricerca di piu’ di 5 mila scienziati. Tornano ‘Le arance per la

salute’, l’iniziativa di Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro che da 27 anni caratterizza l’ultimo sabato di gennaio. In piazza a distribuire le arance – acquistabili con una donazione di 9 euro – ci saranno oltre 15 mila volontari, “che voglio ringraziare perche’ e’ grazie a loro che Airc puo’ continuare questo tipo di raccolta fondi, indispensabile per la ricerca scientifica”, afferma il neo-direttore scientifico dell’associazione Federico Caligaris Cappio, durante la presentazione dell’iniziativa avvenuta oggi a Milano.

“Invito le persone ad andare a comprare le arance camminando o dopo una corsetta”, per unire la corretta alimentazione all’esercizio fisico: e’ il suggerimento di Mario Palmisano, campione di canottaggio e testimonial della campagna Airc. All’atleta e’ stato diagnosticato nel 2011 l’osteosarcoma, un tumore che colpisce le ossa. “All’inizio mi e’ caduto il mondo addosso, mi sono chiesto perche’ proprio a me – racconta – Poi ho deciso di fidarmi dei medici e mi sono dedicato a cio’ che andava fatto, come se fosse un mondiale di canottaggio. Ho sempre pensato che quel momento dovesse essere una parentesi, che non poteva essere la fase finale”. Oggi Palmisano sta bene e allena le giovani leve di sportivi.

Per il 2016 Airc ha erogato 104 mln di euro, che serviranno per 614 progetti di ricerca e per 91 borse di studio per giovani talenti. “Con le arance della salute puntiamo a raccogliere oltre 2,3 mln di euro per continuare ad alimentare il lavoro dei nostri circa 5 mila ricercatori impegnati quotidianamente nei laboratori di tutta Italia per rendere il cancro sempre piu’ curabile”, sottolinea Caligaris Cappio.


(Adnkronos)


Per chi vuole mettersi alla prova, quest’anno e’ stata anche lanciata la sfida ‘Hai il coraggio di cambiare?’, con l’obiettivo di migliorare il proprio stile di vita per 10 giorni. Per partecipare bastera’ creare un profilo nell’area dedicata del portale

Milano, 27 gen. (AdnKronos Salute) – Saranno 675 le tonnellate di arance che sabato 30 gennaio invaderanno 2.500 piazze italiane. Oltre 4 milioni di agrumi per combattere i tumori, finanziando la ricerca di piu’ di 5 mila scienziati. Tornano ‘Le arance per la

salute’, l’iniziativa di Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro che da 27 anni caratterizza l’ultimo sabato di gennaio. In piazza a distribuire le arance – acquistabili con una donazione di 9 euro – ci saranno oltre 15 mila volontari, “che voglio ringraziare perche’ e’ grazie a loro che Airc puo’ continuare questo tipo di raccolta fondi, indispensabile per la ricerca scientifica”, afferma il neo-direttore scientifico dell’associazione Federico Caligaris Cappio, durante la presentazione dell’iniziativa avvenuta oggi a Milano.

“Invito le persone ad andare a comprare le arance camminando o dopo una corsetta”, per unire la corretta alimentazione all’esercizio fisico: e’ il suggerimento di Mario Palmisano, campione di canottaggio e testimonial della campagna Airc. All’atleta e’ stato diagnosticato nel 2011 l’osteosarcoma, un tumore che colpisce le ossa. “All’inizio mi e’ caduto il mondo addosso, mi sono chiesto perche’ proprio a me – racconta – Poi ho deciso di fidarmi dei medici e mi sono dedicato a cio’ che andava fatto, come se fosse un mondiale di canottaggio. Ho sempre pensato che quel momento dovesse essere una parentesi, che non poteva essere la fase finale”. Oggi Palmisano sta bene e allena le giovani leve di sportivi.

Per il 2016 Airc ha erogato 104 mln di euro, che serviranno per 614 progetti di ricerca e per 91 borse di studio per giovani talenti. “Con le arance della salute puntiamo a raccogliere oltre 2,3 mln di euro per continuare ad alimentare il lavoro dei nostri circa 5 mila ricercatori impegnati quotidianamente nei laboratori di tutta Italia per rendere il cancro sempre piu’ curabile”, sottolinea Caligaris Cappio.


(Adnkronos)


Ricerca: i centimetri contano, l’altezza condiziona l’attrazione fisica

Milano, 20 gen. (AdnKronos Salute) – La scelta del partner non dipende solo dall’istinto o dal caso, ma anche dai geni, in particolare da quelli che determinano l’altezza. Anche se ci illudiamo di decidere in base all’intelligenza, alla bellezza o al senso dell’umorismo,

secondo la scienza i centimetri giocano un ruolo importante nell’attrazione fisica. A dirlo i ricercatori dell’universita’ scozzese di Edimburgo, che hanno analizzato i dati di oltre 13 mila coppie eterosessuali, trovando che l’89% delle variazioni genetiche che determinano l’altezza di una persona influenzano anche l’altezza preferita nel compagno o compagna.

Esaminando queste informazioni, i ricercatori sono riusciti a prevedere l’altezza del partner di una persona con un’accuratezza del 13%. Il lavoro, pubblicato su ‘Genome Biology’, ha usato i dati della Uk Biobank, il maggiore studio genetico sul ruolo della natura e della crescita nella salute e nella malattia. La ricerca e’ stata finanziata dal Medical Research Council e dal Biotechnology and Biological Research Council.

“Il modo in cui scegliamo i nostri partner ha implicazioni biologiche importanti per le popolazioni umane – commenta Albert Tenesa, che ha condotto lo studio – Il lavoro ci porta piu’ vicino alla comprensione della complessa natura dell’attrazione sessuale e ai meccanismi che guidano la variazione umana”.


(Adnkronos)


Smog: arrivano i droni contro le polveri sottili

Roma, 11 gen. (AdnKronos Salute) – Emergenza smog e scendono in campo – anzi decollano – i droni che, dotati di sensori e campionatori, possono fornire informazioni precise sulla qualita’ dell’aria e sulla presenza di polveri sottili, fumi pericolosi e altre sostanze inquinanti.

Droni anti-smog, quindi, che ‘sniffano’ l’aria. Da affiancare alle normali centraline urbane e da usare per il controllo su ciminiere, impianti industriali e discariche.

Diversi i modelli gia’ progettati e costruiti da aziende italiane. Tra questi il mutirotore ‘High One 4HSE Inspector’, prodotto dalla Italdron, e’ stato scelto dall’Enel per le proprie squadre di ispezione tecnica.

Il tema sara’ al centro della conferenza ‘Droni e telerilevamento’, nuovo appuntamento del ciclo ‘Roma Drone Conference 2015-16’, con il patrocinio del ministero dell’Ambiente e dell’Enac (20 gennaio, Auditorium della Link Campus University a Roma).


(Adnkronos)


Dal ’94 simbolo FI sempre in campo, ‘liste civiche’ solo in Comuni piccoli

Roma, 11 gen. (AdnKronos) – Come tradizione, anche per queste amministrative Forza Italia correra’ con il suo simbolo nei comuni con piu’ di 15mila abitanti, dove tutto si gioca al ballottaggio, mentre in quelli piu’ piccoli, previo accordo con gli alleati (Fdi e

Lega in questo caso), decidera’ se rinunciare al logo e partecipare a liste civiche. Sin dalla ‘discesa in campo’, ricordano i ‘seniores’ azzurri, Silvio Berlusconi ha sempre adottato questa strategia elettorale: da qui la smentita sulle voci di ‘cancellare’ il marchio di fabbrica del ’94 alle elezioni del 2016 per dar spazio solo alle ‘civiche’. Non a caso, il Cav va ripetendo in questi giorni e continuera’ a farlo nelle prossime settimane che l’obiettivo primario e’ scongiurare una partita a due, M5S-Pd, al secondo turno.

Per questo, tutti pancia a terra, piu’ presenza in tv, magari con volti nuovi e giovani per catturare i moderati in libera uscita, e piu’ iniziative sul territorio, rispolverando i gazebo, e’ la raccomandazione arrivata da Arcore. Sabato l’ex premier sara’ a Milano per un’iniziativa forzista organizzata proprio tra i gazebo dal coordinatore comunale, Fabio Altitonante, prima tappa della campagna elettorale per la riconquista di palazzo Marino.

Berlusconi, dunque, presentera’ il simbolo forzista nelle citta’ chiave attese al voto in primavera (Roma-Milano-Napoli) ma fara’ di tutto per trovare candidati-sindaco condivisi con Matteo Salvini, convinto sin dal primo momento che l’unita’ del centrodestra non e’ solo un’opportunita’ politica, ma una necessita’ per lui e il leader del Carroccio, che da solo difficilmente potra’ essere determinante al Nord, nonostante i ‘lumbard’ siano ai massimi storici come ai tempi d’oro (i sondaggi parlano del 14-15%).

Dati alla mano, nel maggio del 2016 si andra’ alle urne in 1.285 comuni: tra questi ci sono realta’ strategiche e popolose: non soltanto Milano, Napoli e Roma, ma pure Trieste, Bologna, Cagliari e Torino. Nei Comuni con un numero di abitanti superiore a 15mila si votera’ con una sola scheda, dove sono riportati i nomi dei candidati sindaci e le liste che lo sostengono. L’elettore puo’ esprimersi in tre modi. Primo:mettendo una ‘x’ solo sul simbolo della lista: cosi’ la preferenza va alla lista e al candidato-sindaco che questa appoggia.

Secondo, il cosiddetto voto disgiunto: tracciando un segno sul simbolo di una lista, indicando nel caso anche la preferenza per uno dei nomi in corsa per la carica di consigliere appartenenti alla stessa lista e mettendo nello stesso tempo un segno sul candidato-sindaco non collegato alla lista votata. Terzo: ponendo una ‘x’ soltanto sul nome del sindaco, senza votare cosi’ la lista o le liste a quest’ultimo collegate. Nei Comuni con piu’ di 15mila abitanti viene eletto al primo turno il candidato-sindaco che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% piu’ uno).Nel caso in cui nessuno ottenga questo risultato, si va al ballottaggio due domeniche dopo tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di consensi: vince chi prende piu’ voti.

Cambiano le cose per il rinnovo del Consiglio comunale: se le liste collegate al candidato eletto nel primo o nel secondo turno non hanno conseguito almeno il 60% dei seggi, ma hanno incassato al primo round almeno il 40% dei consensi, otterranno automaticamente il ‘premio’ del 60% dei seggi appunto. I seggi restanti saranno divisi tra le altre liste proporzionalmente alle preferenze ottenute.


(Adnkronos)