Chi ha bisogno del codice LEI?

Che cos’è il codice LEI?

Il codice LEI (Legal Entity Identifier) o codice identificativo di entitá giuridica, è un codice di 20 caratteri composto da numeri e lettere. Tale codice permette di identificare in modo univoco ogni singola persona giuridica, indipendentemente dal luogo in cui si trovi la sede della stessa, che desideri prendere parte in operazioni finanziarie appartenenti a mercati e sistemi giuridici di tutto il mondo.

Il codice LEI viene generato secondo lo standard ISO 17442, sviluppato dall’ International Organisation for Standardisation, ovvero l’organizzazione internazionale per la Normazione (ISO). Il codice LEI serve proprio a identificare legalmente in maniera univoca ed esclusiva un ente finanziario e nel caso in cui questa entità dovesse cessare di esistere, lo stesso codice non potrebbe essere assegnato ad un altro ente. C’è da dire inoltre che un ente non può essere in possesso di più di un codice e anche se uno dovesse cambiare provider di servizi, questo codice verrebbe automaticamente trasferito ma non cambiato.

Il codice alfanumerico composto da 20 caratteri viene così letto:

  • Caratteri da 1 a 4: prefisso che identifica quale Local Operating Unit (LOU) rilascia il codice
  • Caratteri 5 e 6: caratteri riservati ed impostati a 0
  • Caratteri dal 7 al 18: codice entità specifico assegnato dalla LOU in base alla normativa vigente in un determinato paese
  • Caratteri 19 e 20: codice di controllo che serve ad evitare errori di battitura

Chi è obbligato a registrarsi al codice LEI?

Suddetto codice non è piú facoltativo, bensí obbligatorio in numerosi paesi del mondo per tutte le societá che partecipano al trading, quali banche ed istituzioni finanziarie, fondi di investimento, compagnie assicurative e provider di servizio titoli.

In Italia l’iscrizione al registro del codice LEI è obbligatoria dal 3 Gennaio 2018, al fine di segnalare le operazioni effettuate nei mercati regolamentati e sistemi giuridici in tutto mondo.

Il codice è dunque necessario per ciascun soggetto giuridico in possesso di un conto titoli presso intermediari finanziari. In particolare, il codice LEI è obbligatorio per tutte le società che partecipano al trading, quali banche ed istituzioni finanziarie, fondi di investimento, compagnie assicurative e provider di servizio titoli.

Per molte società il codice LEI non è una forma volontaria di identificazione, ma é richiesta da regolamenti locali, nazionali o internazionali.

Al codice LEI vengono associati molteplici dati come:

  • Partita IVA
  • Codice fiscale
  • Sede legale
  • Struttura societaria
  • Denominazione

E contiene informazioni importanti come:

  • Nome dell’entità
  • Numero REA
  • Ufficio registrato del quartier generale o del manager del fondo
  • Forma giuridica dell’azienda
  • Nome ufficiale dell’entità legale/manager del fondo
  • Data di prima emissione del LEI
  • Data di ultima modifica delle informazioni salvate.
  • Data di scadenza del prossimo rinnovo del LEI.
  • Codice ISO del paese

Queste informazioni insieme a tutti i report annuali che verranno fatti successivamente, entreranno in un’enorme banca dati che permetterà alle autorità di controllo di monitorare i processi che avvengono nelle transazioni finanziarie delle controparti e migliorare la gestione del rischio di crisi globale.

Come fare richiesta per il codice LEI?

La richiesta può essere fatta in maniera diretta, attraverso un delegato oppure un agente. Data la complessità della materia in questione è consigliabile affidare la registrazione ad un intermediario che si occuperà dell’intero caso e di raccogliere le informazioni necessarie ad una corretta iscrizione.

Il costo per registrarsi ed ottenere il codice è abbastanza economico:

  • €59 per 1 anno
  • €150 per 3 anni
  • €225 per 5 anni

I documenti richiesti più comuni, al fine di ottenere il codice sono:

  • Codice fiscale
  • Denominazione
  • Nome del fondo
  • Numero albo del fondo
  • Codice comparto
  • Codice fiscale del gestore del fondo
  • Informazioni sulla struttura societaria
  • Indirizzo, PEC

I documenti di supporto richiesti, variano a seconda del tipo di persona giuridica che fa domanda d’iscrizione al registro del codice LEI.

Al giorno d’oggi ovviamente viene presa molto in considerazione dal mercato bancario l’azienda che presenta una situazione patrimoniale e finanziaria sana, rispetto ad una che presenta il normale documento redatto in forma abbreviata, composta dalla nota integrativa e il prospetto contabile.

La raccolta di tali dati implementati al registro del codice LEI, ci permette di avere un panorama molto esaustivo sull’andamento economico di una società e di scegliere con chi fare affari.

Please follow and like us:

Be the first to comment on "Chi ha bisogno del codice LEI?"

Leave a comment

Your email address will not be published.


* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto

*


sedici − otto =

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.