Monselice e Antônio Prado celebrano 150 anni di emigrazione:
grande partecipazione delle scuole e oggi l’inaugurazione del monumento
Una giornata ricca di emozione, memoria e valore della comunità si è svolta al Cinema Corallo di Monselice in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’emigrazione italiana in Brasile e del gemellaggio con la città di Antônio Prado.
L’evento si è aperto con una sessione speciale dedicata agli studenti degli istituti scolastici “Kennedy” e “Cattaneo” di Monselice, durante la quale è stato proiettato il documentario “Stazioni di partenza: emigrati, speranze e nostalgia” del regista Fernando Roveda. Il filmato ha mostrato con grande intensità le sofferenze, il coraggio e le estreme difficoltà affrontate dai migranti partiti alla fine dell’Ottocento alla ricerca di un futuro dignitoso. Gli studenti si sono mostrati estremamente interessati e coinvolti, partecipando attivamente al termine della proiezione con numerose domande e spunti di riflessione.
Nel suo intervento, il Sindaco di Monselice Franco Ennio ha sottolineato la continuità tra la memoria storica e il presente:
«Parliamo di migrazione senza alcun dubbio: vedendo ciò che hanno fatto i nostri bisnonni e trisnonni, mossi dal bisogno di creare un proprio futuro e di dare dignità alla propria vita, riusciamo a trasportare nell’attualità un movimento di popoli che non si è mai fermato. Il senso dei gemellaggi è proprio la possibilità di crescere insieme nella diversità. Farò tesoro di questo momento e spero possano farlo anche i ragazzi.»
Il percorso di memoria e collaborazione culmina nella giornata di oggi con la cerimonia ufficiale di inaugurazione del monumento celebrativo “La pietra dei migranti” di Domenico Travaglia, opera simbolo del gemellaggio destinata ad essere donata e spedita alla città di Antônio Prado.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di confronto e arricchimento reciproco, riaffermando l’importanza di costruire ponti tra comunità e tramandare la memoria alle nuove generazioni.