Il primo ministro canadese Mark Carney ha minimizzato l’importanza della discussione sulla qualifica di “membro associato” proposta dall’Unione Europea, richiamata ancora ieri dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen. Carney ha detto questo durante una conferenza stampa a Montreal; la dichiarazione è visibile in un video pubblicato da Cbc News.
Interrogato sulla questione terminologica, Carney ha risposto che per il Canada i nomi contano poco. Ciò che conta, ha spiegato, sono i benefici concreti della nuova alleanza: facilità di accesso economico, opportunità per i giovani di vivere, viaggiare e studiare, collegamenti per i ricercatori a reti avanzate in vari settori, maggiori possibilità per le imprese e arricchimento culturale. “Questa nuova alleanza non è un esercizio di marketing. Il nome non importa”, ha dichiarato.
Ha aggiunto che l’aspetto rilevante è la complementarità tra le due giurisdizioni, che rafforza la sovranità nazionale. In un mondo pericoloso e diviso, ha osservato, la sovranità permette di resistere agli shock e impedisce di diventare ostaggi di alcuni Paesi o di grandi aziende tecnologiche che potrebbero voler imporre scelte di vita. La sovranità, ha concluso, consente ai canadesi di vivere come scelgono.